29 giu 2012 - 22:35

Partita lunghissima, con il francese Benneteau che per poco non manda a casa anzitempo l’elvetico Federer


Sedicesimi di finale quasi fatali per Roger Federer (ATP 3), opposto al francese Julien Benneteau (ATP 29). Dopo l’eliminazione di Nadal, il torneo di Wimbledon rischiava di perdere un altro big. Nei primi due set grandissima partita da parte del francese, che ha lasciato pochissimi spazi al basilese. Lo sforzo che ha dovuto compiere Federer lo si può benissimo vedere dai tempi di durata dei set. Primo set vinto dal francese per 6-4 in 36 minuti. Set letale il secondo, durato addirittura 72 minuti, e finito al tie break, con Benneteau che ha avuto la meglio imponendosi 7-6.

Fortunatamente Federer riesce a riprendersi nel terzo set, vinto in poco meno di mezz’ora per 6-2. Ma poi nel quarto set il francese è tornato ad impensierire Federer, che ha seriamente rischiato di andare a casa. Ma in questo caso al tie break, dopo 53 minuti di gioco, si impone l’elvetico.

A questo punto tutto da rifare, i giochi si fanno nel quinto set. Ma Benneteau non ce la fa più, moralmente e fisicamente, e in soli 26 minuti Federer si impone per 6-1.

In totale partita durata 3 ore e 34 minuti, un grande sforzo per l’elvetico, che agli ottavi affronterà il belga Xavier Malisse