Michelle Obama dichiara guerra all’obesità giovanile, vera piaga sociale negli Stati Uniti. La first lady guiderà una campagna nazionale dal titolo “Let’s Move”, con l’obiettivo di far sparire la patologia in una sola generazione, promuovendo l’attività fisica e un’alimentazione equilibrata nelle scuole. In un’intervista a Usa Today, la moglie del presidente ha raccontato che spesso, [...]
Michelle Obama dichiara guerra all’obesità giovanile, vera piaga sociale negli Stati Uniti.
La first lady guiderà una campagna nazionale dal titolo “Let’s Move”, con l’obiettivo di far sparire la patologia in una sola generazione, promuovendo l’attività fisica e un’alimentazione equilibrata nelle scuole.
In un’intervista a Usa Today, la moglie del presidente ha raccontato che spesso, quando ancora lavorava, le capitava di ordinare cibo da asporto per le figlie Malia e Sasha, oggi di 11 e 9 anni. Fino a quando il pediatra l’aveva messa in guardia riguardo alle variazioni del peso delle bambine.
Da qui la consapevolezza dell’importanza di un’alimentazione equilibrata e di uno stile di vita non sedentario, principi alla base della campagna.
“È un obiettivo ambizioso, ma non abbiamo tempo da perdere – ha detto la first lady – Dobbiamo smetterla di citare statistiche e rimboccarci le maniche”.
Le statistiche sono piuttosto allarmanti e parlano di un 32% di bambini e adolescenti americani – circa 25 milioni – in sovrappeso o obesi. Con costi per la sanità che si aggirano intorno ai 147 miliardi di euro l’anno.

