Prima stoccata a Franco Frattini dalla Commissione dell’Unione europea La commissaria Ue agli Affari interni Cecilia Malmström ha “sempre” ricordato che la Commissione Ue è contraria a proposte o iniziative che mirino a non tenere in considerazione un’allerta invocata da un paese Schengen, perché questo riaprirebbe il dibattito sull’idea stessa di solidarietà fra i paesi [...]
Prima stoccata a Franco Frattini dalla Commissione dell’Unione europea
La commissaria Ue agli Affari interni Cecilia Malmström ha “sempre” ricordato che la Commissione Ue è contraria a proposte o iniziative che mirino a non tenere in considerazione un’allerta invocata da un paese Schengen, perché questo riaprirebbe il dibattito sull’idea stessa di solidarietà fra i paesi che aderiscono all’area Schengen”.
E’ quanto ha detto Michele Cercone, portavoce di Malmström, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla proposta, avanzata ieri da Malta, di emettere visti a territorialità limitata estendibili ad altri paesi Schengen per aggirare la black-list svizzera, che include 188 personalità libiche, fra le quali il colonnello Gheddafi.
Cercone ha quindi ribadito che le nuove regole per l’emissione di visti Schengen a territorialità limitata entrano in vigore il 5 aprile e sono “molto chiare”.
Una proposta simile a quella maltese era stata fatta anche dal ministro italiano degli Esteri Franco Frattini durante la sua recente visita a Tripoli. Il titolare della Farnesina aveva spiegato di voler avanzare tale proposta alla prossima riunione dei capi delle diplomazie dell’Unione europea, il 22 marzo.


2 commenti su “Crisi libica. Commissione UE contraria ad aggirare Schengen.”
A sentire il TG sulla RSI sembra che la Commissione UE abbia intimato alla Svizzera di rivedere alcuni nominativi della “black list”. In effetti sarebbe da aggiungere il capobastone Frattini.
sembrerà strano, ma sono tornato a vedere il TG delle 20.00 su RSI. I TG italiani sono inguardabili.