1° Agosto. Tony Brunner: “la classe politica vuole spingere la Confederazione nelle braccia dell’UE”
Il presidente UDC Toni Brunner invita gli svizzeri a prendersi cura del paese.
Con il loro comportamento – sostiene Brunner – governo e parlamento mettono sempre più in dubbio i principi fondamentali e i punti di forza del paese: spetta quindi al popolo agire, correggendo la rotta grazie alle opportunità offerte dalla democrazia diretta.
Gli svizzeri sono riusciti a trasformare un paese povero in una nazione di punta, creando un modello che è risultato vincente anche nella recente crisi economica, spiega il consigliere nazionale sangallese in una presa di posizione per la festa nazionale pubblicata oggi anche dalla stampa ticinese sotto forma di inserzione a tutta pagina. Queste conquiste sono però in pericolo, mette in guardia Brunner: la classe politica e le “cosiddette élite” vogliono spingere la Confederazione nelle braccia dell’UE. La questione – auspica il deputato – deve essere di nuovo chiarita, possibilmente mediante una votazione popolare.
Nel suo intervento Brunner ha chiesto anche che libertà e indipendenza vengano difese, puntando sull’esercito di milizia e rinunciando a una politica estera a “forte marchio ideologico”. In primo piano rimane anche il tema degli stranieri: la passivitià del Consiglio federale e degli altri partiti ha portato una crescita demografica incontrollata e che che comporta gravi conseguenze per il paese, ha sostenuto. Sul fronte finanziario, serve assicurare le opere sociali: a questo proposito si impone un sì, in settembre, alla revisione della legge contro la disoccupazione, ha affermato il presidente UDC.
Brunner ha riservato anche una parte importante del suo scritto alla denuncia di quello che chiama il “disprezzo per la famiglia”. A suo avviso lo stato interferisce sempre di più nel settore di responsabilità dei genitori: “già a quattro anni i bimbi devono frequentare la scuola obbligatoria e i burocrati della formazione caldeggiano un loro inserimento ancora più precoce nell’offerta scolastica statale”. I docenti, invece che insegnare, devono perdere tempo con formalità burocratiche e con riforme in continua evoluzione. “Il parlamento ha addirittura deciso che delle deduzioni per la cura dei figli e dei conseguenti sgravi fiscali possano usufruire solo le famiglie che affidano a terzi la custodia dei loro figli”, si lamenta il politico sangallese, ricordando che l’UDC ha lanciato un’iniziativa popolare sul tema.
Toni Brunner sarà domani in un’azienda agricola a Campo Blenio (TI) e in seguito a Samedan (GR).


3 commenti su “1° Agosto. Tony Brunner: “la classe politica vuole spingere la Confederazione nelle braccia dell’UE””
Credo che la Svizzera sia europea ben oltre tanti altri Stati già facenti parte. Detto ciò mi auguro che il popolo svizzero riprenda in mano le sorti della propria Patria in occasione delle elezioni del 2011: ULTIMA CHIAMATA.
Abbiamo una responsabilità oggettiva nei confronti delle generazione future, l’impegno morale di consegnare loro ALMENO il benessere e la qualità di vita costruita e conseguita dai nostri predecessori.
La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British Airways tra Johannersburg e Londra.
Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco a un nero. Visibilmente turbata, chiama l’hostess. «Che problema c’è signora? » chiede l’hostess. «Ma non lo vede? – risponde la signora – mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto».
«Per favore, si calmi – dice l’hostess – perché tutti i posti sono occupati. Vado a vedere se ce n’è uno disponibile».
L’hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi.
«Signora, come pensavo, non c’è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c’è nessun posto neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe».
E, prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l’hostess continua: «Vede, è insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole».
E, rivolgendosi al nero, l’hostess prosegue: «Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende… ».
E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.
“Sono nato non per partecipare all’odio, ma per partecipare all’amore”
Questo è il motivo x cui ho voluto passare il natale della patria con amici.
Per non sentire parlare di quel branco di idioti che ci governa e trovarmi con l’acidità di stomaco, anche se ovviamente io ammiro e appoggio Toni Brunner.
Io spero che il 2011 sia l’anno della spallata alla cricca europeista. Se vogliono tando ardentemente fare parte dell’ue non capisco xchè non fanno i bagagli e non se ne vanno fupri da questo paese.
>>>>RENATOZAN
Ti ringrazio di questo aneddoto. Quest’anno andrò in vacanza in un paese confinante con il sudafrica. Tra le compagnie aeree concorrenti ho Quatar ( un pò più cara) e british airways (che mi aveva in lista di attesa, e mi ha annunciato che due posti si sono liberati ). British mi costerebbe meno di Quatar xchè in tal caso avrei diritto al prezzo del biglietto stabilito al tempo della prenotazione. Ora so che prenderò Quatar senza alcun dubbio.
Indipendentemente dalla mia completa disapprovazione dell’atteggiamento della signora non potrei mai accettare ( nel mio caso sicuramente per un altro motivo, del tutto differente) un atteggiamento simile da una cameriere d’alta quota. Per di più di una compagnia aerea che non era nemmeno in grado di garantirmi l’invio diretto dei bagagli alla destinazione finale. Avrei dovuto ritirare i bagagli a Johannesburg e rifare il check in.
“Non amo i princìpi… preferisco i pregiudizi”
-Oscar Wilde- (inglese)