8 giu 2011 - 14:53

Sono colpiti soprattutto gli adolescenti e i giovani adulti.

È giunta anche nel nostro Cantone in queste ultime settimane l’epidemia di morbillo proveniente dalla Francia. Nel solo mese di maggio sono stati segnalati all’Ufficio del medico cantonale 11 casi che hanno dato luogo ad alcuni importanti focolai. Sono colpiti soprattutto gli adolescenti e i giovani adulti che sappiamo essere meno vaccinati, e quindi meno protetti, rispetto ai bambini piccoli. Tutte le persone che si sono ammalate non erano vaccinate o non lo erano adeguatamente.

Si ricorda che le misure di salute pubblica prevedono, tra l’altro, l’esclusione dalla scuola fino a 18 giorni per coloro che sono entrati in contatto con un caso di morbillo e che non sono adeguatamente vaccinati.

Il morbillo è, a torto, ritenuto una malattia infantile banale. In realtà è una malattia che causa sofferenze e complicazioni e genera costi per visite mediche, degenze, perdita di giorni di lavoro e necessità di assistenza alle persone malate. Non da ultimo devono essere prese misure per arginare i focolai.

Il morbillo è una malattia altamente infettiva causata da un virus che si trasmette per via respiratoria. Fino al 10% delle persone ammalate possono sviluppare delle complicazioni anche gravi come polmoniti o encefaliti (una ogni mille casi di morbillo). Nonostante le possibilità di cura, la malattia può ancor oggi essere mortale anche nei Paesi con assistenza sanitaria all’avanguardia.

Sono raccomandate due dosi in età infantile e a tutte le persone nate dopo il 1963 e che non hanno mai contratto la malattia.

Da più di 30 anni la vaccinazione protegge efficacemente!

Chiediamo agli adolescenti, ai giovani adulti e ai genitori un atto di responsabilità verso la salute propria e delle persone più vulnerabili e ad alto rischio (neonati, donne in gravidanza, persone immunosoppresse) e li invitiamo ad effettuare una verifica dello stato vaccinale proprio e dei propri figli e di procedere, qualora necessario, alla vaccinazione. In caso di dubbio o domande specifiche relative alla situazione individuale rivolgetevi al vostro medico curante.

Per ulteriori informazioni: Ufficio del medico cantonale tel. 091 814 40 05.