28 dic 2011 - 17:02

Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2065 un italiano su 3 avrà più di 65 anni.

La popolazione italiana crescerà fino a sfiorare i 64 milioni di abitanti nel 2042, per poi calare. Attualmente, l’età media in Italia è di 43,5 anni, ma sarà 49,8 nel 2059, dopodiché si stabilizzerà. Il numero di stranieri passerà dagli attuali 4,6 milioni a 14 milioni nel 2065, sempre che non cambi la legge italiana e permetterà a chi è nato in Italia di diventare cittadino italiano. Questi in breve alcuni dati pubblicati oggi dall’Istat.

Emerge anche un paese che dipenderà in gran parte dalla popolazione straniera, mediamente molto più giovane, per mantenere i vecchi. Se al momento la popolazione in età lavorativa (15-64 anni) è il 65,7%, arriverà a 54,3% nel 2056, creando non pochi grattacapi per le istituzioni pensionistiche e sanitarie. E’ solo grazie agli stranieri che questo dato non è ancora più drammatico. Infatti, la percentuale di popolazione fino a 14 anni di età passerà dagli attuali 14% a 12,4% nel 2037. Altro dato di rilievo è la riduzione delle popolazione al Sud e Isole, in favore del Centro-Nord.