10 feb 2012 - 12:20

Il Tribunale federale scagiona definitivamente l’ex consigliere nazionale socialista


Niente frode elettorale: il Tribunale federale ha prosciolto definitivamente l’ex consigliere nazionale socialista Ricardo Lumengo dall’accusa di frode elettorale. In prima istanza era stato riconosciuto colpevole, ma un ricorso l’aveva scagionato.

Il Tribunale di Bienne-Nidau l’aveva condannato per aver compilato 44 schede in suo favore in occasione delle elezioni cantonali bernesi del 2006. “Il solo fatto di compilare una scheda di voto non comporta conseguenze” – ha spiegato Mon Repos – “perchè il cittadino resta libero di modificare la sua scelta o di decidere di non farla valere”.

Lumengo, asilante proveniente dall’Angola nel 1982, dopo aver acquisito la cittadinanza elvetica ha ricoperto diverse cariche politiche per i socialisti. Primo parlamentare a Berna di colore, si era dimesso dal PS a seguito delle pressioni da parte dei vertici del partito, imbarazzati per la sentenza di primo grado.