

Il popolo di Chernobyl
Legambiente va alla scoperta dei villaggi che vivono attorno alla “zona morta” di Chernobyl, costretti a nutrirsi di prodotti coltivati su un terreno contaminato dalle radiazioni e bere acqua proveniente dal medesimo terreno


Legambiente va alla scoperta dei villaggi che vivono attorno alla “zona morta” di Chernobyl, costretti a nutrirsi di prodotti coltivati su un terreno contaminato dalle radiazioni e bere acqua proveniente dal medesimo terreno


Il maltempo, che non sembra voler arrestarsi, creerà alcuni disagi nel lungo fine settimana


La Fao avverte: non potremo andare avanti all’infinito con carne e pesce. Come alternativa c’è la dieta già utilizzata da due miliardi di persone, una dieta che comprende gli insetti, per noi ripugnanti ma dotati di un grande contenuto di grasso e proteine


King nel suo libro “il cimitero degli animali” raccontava di cani e gatti che risorgevano in versione “maledetta”. A Shangai invece si sono limitati ad un normale cimitero per animali, il primo al mondo, dove si offrono servizi come la cremazione e la dispersione delle ceneri


Anche gli animali, che con la primavera sono tornati a mobilitarsi, hanno le loro difficoltà a spostarsi nel mondo urbano. La nuova rivista di Pro Natura Ticino ha dedicato il primo numero proprio a queste “odissee faunistiche”


La vita si semplifica per i consumatori americani della pillola blu: la Pfizer, casa farmaceutica produttrice del Viagra ha infatti deciso di aprirsi al commercio online


Nuova avventura per Solar Impulse, l’aereo progettato a Losanna alimentato ad energia solare. Ai comandi del pilota svizzero Piccard, il velivolo è partito ieri per un viaggio coast to coast da San Francisco a New York


Il Governo grigionese dona l’orso M13 imbalsamato al museo di Poschiavo, dove il plantigrade verrà esposto


La crisi picchia anche in Francia: Hollande svela i segreti delle cantine presidenziali mettendo all’asta 12mila tipi di vino diversi


L’impatto mediatico della first lady è forte: In America ogni anno si effettuano 15mila operazioni estetiche agli arti superiori, per avere delle braccia il più somiglianti possibile a quelle di Michelle Obama