30 giu 2012 - 18:09

Nell’arco di questa settimana quindici giovani ticinesi partecipanti a un Campo Natura del WWF costruiscono a Full-Reuenthal, in collaborazione con Greenpeace, un impianto fotovoltaico sul tetto della fattoria bio di Hanspeter Meier, conosciuto anche come “Biomeier”. Dall’impianto è visibile la torre di raffreddamento della centrale nucleare di Leibstadt e mette a confronto la produzione di energia vecchia con quella nuova.


Dal 24 giugno al 1. luglio a Full-Reuenthal sta avendo luogo un campo estivo del WWF Svizzera ragazzi della Svizzera Italiana. I giovani partecipanti al campo non stanno trascorrendo delle tranquille vacanze standosene con le mani in mano: stanno bensì installando una centrale elettrica. L’impianto solare di una potenza di 29 kWp alimenterà la rete elettrica con circa 28 mila kWh all’anno di energia rinnovabile che corrisponde al fabbisogno di circa 9 economie domestiche. L’installazione, che viene realizzata dai giovani con la supervisione tecnica di Miloni Solar Engeneering e di Jugendsolar, è finanziata e gestita da Solarspar.

“Grazie all’impianto solare si è avverato un desiderio che nutrivo da molti anni. Ora possiamo produrre generi alimentari biologici ed energia rinnovabile direttamente in fattoria”, ha dichiarato raggiante Hanspeter Meier della Biomerier. Collaborando con l’associazione Solarspar è stato infatti possibile finanziare e realizzare l’impianto fotovoltaico sulla sua stalla.

I giovani di età compresa tra i 13 e i 17 anni trascorrono un’intera settimana di campo nella fattoria bio, dove hanno anche avuto modo di conoscere meglio la agricoltura biologica. I partecipanti pernottano in tende e la cucina solare allieta il loro palato. È affascinante constatare la velocità con cui l’energia solare mediante uno specchio parabolico riesca a portare ad ebollizione una pentola d’acqua.

“La costruzione di un impianto solare e la vita in una fattoria bio si completano in modo ottimale nel nostro campo estivo. La vista sulla torre di raffreddamento della centrale nucleare di Leibstadt rende il nostro progetto particolarmente avvincente”, ha commentato la responsabile del campo Deborah Demeter di WWF Svizzera.

Dal 1998 i responsabili di Jugendsolar che operano con il cofondatore Retze Koen collaborano con i giovani per costruire impianti solari in tutta la Svizzera con l’obiettivo di portare l’energia solare al successo. Sin dalla costituzione di Jugendsolar di Greenpeace oltre 10 mila giovani hanno realizzato più di 200 impianti solari sui tetti della Svizzera.