9 mar 2010 - 15:09

Come riporta quest’oggi il quotidiano romando La Tribune de Geneve, entro il mese di maggio Marcel Ospel verrà convocato per essere interrogato su UBS da sei Consiglieri nazionali e sei Consiglieri agli Stati. Per garantire la sicurezza di Ospel, il luogo dell’incontro viene mantenuto top secret. Il gruppo di lavoro delle Camere federali incaricato di [...]

Come riporta quest’oggi il quotidiano romando La Tribune de Geneve, entro il mese di maggio Marcel Ospel verrà convocato per essere interrogato su UBS da sei Consiglieri nazionali e sei Consiglieri agli Stati. Per garantire la sicurezza di Ospel, il luogo dell’incontro viene mantenuto top secret.

Il gruppo di lavoro delle Camere federali incaricato di far luce sugli eventi che hanno interessato la banca negli ultimi mesi ha convocato l’ex patron di UBS Marcel Ospel, per quello che pare avere tutta l’aria di un interrogatorio.
L’incontro non avrà luogo, come sarebbe stato logico, a Palazzo federale ma per motivi di sicurezza si svolgerà in un luogo che sarà mantenuto segreto.

Il quotidiano romando riassume in breve gli eventi: nel febbraio 2008 Marcel Ospel lasciava tutti a bocca aperta annunciando che la banca aveva registrato una perdita netta di 4.38 miliardi di franchi. Ammetteva inoltre l’esistenza di ammortamenti per 21 miliardi e un totale delle perdite che raggiungeva i 40 miliardi di franchi.

Il 23 aprile Ospel dava le dimissioni, mentre Berna e la Banca nazionale svizzera correvano in aiuto di UBS con apporti miliardari, in quanto – si diceva – se il governo avesse lasciato fallire la banca, nella sua rovinosa caduta questa avrebbe trascinato con sè buona parte dell’economia della Svizzera.

Per esaminare la vicenda è poi stato istituito un gruppo di lavoro parlamentare, presieduto dal vodese Pierre François Veillon e costituito da sei membri della Commissione della Gestione del Consiglio Nazionale e da sei membri della Commissione di Gestione del Consiglio degli Stati.
Ora, la trasformazione di questo gruppo di lavoro in una vera Commissione d’inchiesta suscita a Berna vivaci polemiche ma questo non ha fermato i parlamentari, che hanno confermato che convocheranno a breve Marcel Ospel perchè racconti cosa sia veramente accaduto durante la sua permanenza in UBS.

Ospel ha già fatto sapere che non ha nulla da nascondere e che è pronto a rispondere a tutte le domande che gli verranno poste con la massima tranquillità. Saranno convocati anche i presidenti del direttorio di UBS Marcel Rohner e Peter Wuffli.

La Commissione intende rendere il suo rapporto finale il 2 giugno al più tardi. UBS ha comunicato che gli attuali presidenti del Consiglio di amministrazione e del direttorio, Kaspar Villiger e Oswald Grübel si presenteranno di fronte alla Commissione qualora verrà richiesta la loro presenza.

2 commenti su “Marcel Ospel verrà interrogato a primavera in un luogo tenuto segreto”

  • yago
    9 marzo, 2010, 15:38

    Nella cronistoria manca:
    33mio ricevuti da Ospel negli ultimi 3 anni di mandato
    22mio restituiti nel 2008
    11mio rimasti attaccati ad Ospel

    Ricordiamoci pure che tra il 2004 e il 2007 sono riusciti a versare 605mio di “componenti variabili dello stipendio” (così li chiamano loro) e solo a livello di CdA e di direzione. Per Minder (promotore dell’iniziativa popolare contro le retribuzioni abusive)se si dovessero aggiungere le buonuscite si toccherebbero gli 800mio.

  • de la Vega
    9 marzo, 2010, 16:02

    Non doveva interrogarlo un “Gruppo di lavoro delle Camere federali”, ma un Procuratore Pubblico e poi incarcerarlo seduta stante per almeno 10 anni.

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