Egregio sig. Ferrari, con immenso rincrescimento il Municipio ha appreso dalla stampa di quanto poco rispetto lei ha per chi si adopera per la cosa pubblica e con quanta leggerezza ha riferito in merito alla vertenza della stalla del sig. Dazzi. Questo, sembra, senza conoscere i fatti. Se si fosse informato meglio avrebbe saputo che [...]
Egregio sig. Ferrari,
con immenso rincrescimento il Municipio ha appreso dalla stampa di quanto poco rispetto lei ha per chi si adopera per la cosa pubblica e con quanta leggerezza ha riferito in merito alla vertenza della stalla del sig. Dazzi.
Questo, sembra, senza conoscere i fatti.
Se si fosse informato meglio avrebbe saputo che il Consiglio di Stato è stato ricusato dal Tribunale amministrativo cantonale su istanza dei ricorrenti (4 famiglie) in un primo caso poi dal Comune in un secondo.
Pertanto l’intervento che Lei chiede è improponibile.
Crediamo inoltre che Lei dovrebbe sapere che ben tre perizie sosterrebbero che le distanze della stalla non sono conformi e che la licenza edilizia rilasciata nel 2003 ad avviso degli estensori potrebbe essere errata.
Una perizia giudiziaria, che il TRAM giocoforza dovrà far eseguire, dimostrerà quanto già ammesso dall’UFAM (verso il Tribunale Federale) nel senso che le distanze sono state dimezzate per un grossolano errore (?!), quando invece per le nuove costruzioni (come quella che ci occupa) si dovrebbe prevedere la distanza intera.
Se il Tribunale confermerà quanto sopra qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
Da parte nostra la informiamo che non ci sono cittadini di seria A o di serie B, quindi anche le quattro famiglie che hanno investito i risparmi di una vita per costruirsi la loro casa hanno dei diritti.
Pertanto il Comune, per il tramite del suo legale, non ha fatto altro che evadere i ricorsi ricevuti e in seguito rispondere alle competenti istanze giudiziarie cantonali.
Infine, va ricordato che il Comune ha proposto da tempo al sig. Dazzi una eventuale possibilità di spostare la sua stalla ad un centinaio di metri a Nord, facilitando la soluzione del problema e non va nemmeno dimenticato che tale soluzione sarebbe anche economicamente vantaggiosa per l’interessato in considerazione della futura pianificazione allo studio.
Per il Municipio un errore in un senso o nell’altro sarebbe un danno per l’interesse comunale alla buona pianificazione, sia che non possa sorgere una stalla in luogo adatto, sia che la vicina zona edificabile riceva immissioni sgradevoli.
Chiediamo quindi pacatezza da parte di tutti per risolvere al meglio e senza errori una questione delicata che interessa i privati e i cittadini tutti.
Per il Municipio:
Il Sindaco: Il Segretario:
Edy Campagna Franco Zucchetti

