9 ago 2010 - 09:08

Giuliano Bignasca segnalato in Magistratura per istigazione alla violenza e alla discriminazione.

“Negli ultimi anni il nostro cantone – scrivono i Comunisti ticinesi – è stato teatro di numerose aggressioni, anche a mano armata, contro le famiglie Rom che facevano tappa in Ticino. Nonostante il ripetersi di questi aberranti episodi non ci risulta che nessuno mai sia stato indagato e condannato. Qualche settimana fa ci si è messo anche Bignasca che il 20 giugno scorso ha avvertito i nomadi (tutti definiti “gentaglia”, “ladri”, “truffatori”, ecc.) di “levarsi dalle scatole con le buone”. Se ciò non fosse avvenuto sarebbero stati fatti “sloggiare con altri metodi”, evidentemente – scrivono ancora i Comunisti – meno buoni”.

Nuova denuncia in arrivo per il leader della Lega dei Ticinesi

Il Partito Comunista nella sua nota stampa ritiene opportuno distanziarsi in modo inequivocabile da questo modo di “fare politica” segnalando al Ministero Pubblico il presidente della Lega per verificare se sussiste il reato di “Pubblica istigazione alla violenza” e di “Discriminazione razziale”. Che la giustizia – concludono – verifichi se quest’istigazione all’odio è conforme al nostro sistema democratico.