12 gen 2011 - 17:41

Presentata oggi a Lugano la nuova strategia commerciale per le energie rinnovabili di AET ed ENERTI per il Canton Ticino.


Dal 2006 la legislazione svizzera obbliga i fornitori di elettricità a dichiarare annualmente la provenienza del loro mix energetico (etichettatura dell’energia), in particolare la quota percentuale che dichiari quale tipo di energia sia stata impiegata (i cosiddetti vettori energetici) e l’origine dell’elettricità (svizzera o estera).
L’attuale legislazione non prevede invece l’obbligo di commercializzare una quota minima di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Da quando introdotta, nell’etichettatura dell’Azienda Elettrica Ticinese per l’energia venduta ai distributori ticinesi, la voce principale è quella con la dicitura “da fonti non omologabili” (l’energia non omologabile è quell’energia di cui non si conosce la provenienza, perché viene acquistata e/o venduta senza la garanzia d’origine): per esempio, il mix del 2009 era composto da circa il 12% di energia nucleare e il restante 88% da fonte non omologabile.

Già da qualche anno, dato il crescente interesse per la protezione dell’ambiente e l’aumentata sensibilità verso le fonti di produzione dell’energia, i principali distributori ticinesi hanno iniziato ad offrire ai loro clienti finali prodotti energetici con provenienza certificata al 100% rinnovabile ad un prezzo maggiorato riscontrando un buon successo.
Sulla base di questo apprezzamento, nel corso del 2010 AET ha quindi proposto di creare un gruppo di lavoro insieme ad ENERTI, la Società delle aziende di distribuzione di energia elettrica del Canton Ticino, per delineare proprio una comune strategia di vendita delle energie rinnovabili in Ticino.

In una prima fase, nel biennio 2010 e 2011, AET e le aziende distributrici si impegnano a garantire che quella parte di energia in passato etichettata come “non omologabile”, sia invece energia certificata sempre al 100% proveniente da fonte rinnovabile svizzera o estera (con grande preponderanza per quella idroelettrica).
In concreto, per il 2010 il 90% dell’energia sarà certificata come idroelettrica, mentre il restante 10% sarà, come in precedenza, di provenienza nucleare.

Quei clienti che hanno acquistato i prodotti ecologici direttamente dal loro distributore locale (Elettronatura, Energia Blu, Borsa solare, …) non sono toccati da tale cambiamento, poiché questi sono al 100% ecologici e di produzione nazionale e/o locale. Il nuovo mix energetico del Canton Ticino è composto da energia idroelettrica e una minima parte di nucleare.

A partire dal 2012 si sta progettando di proporre tre prodotti energetici unificati per il Canton Ticino, in particolare essi potrebbero essere:

  • Prodotto ecologico STAR: fornitura di energia al 100% ecologica da diverse fonti rinnovabili;
  • Prodotto ecologico TICINO:fornitura di energia al 100% idroelettrica ticinese;
  • Fornitura di base:fornitura di energia con un mix di approvvigionamento diversificato, al minimo il 90% di energia rinnovabile.

I relativi prezzi e condizioni di vendita saranno raffinati e presentati nel corso dell’anno.

I maggiori costi sostenuti da AET saranno totalmente sostenuti dall’Azienda e non avranno influsso sui prezzi finali applicati ai distributori membri di ENERTI.