Il candidato del Movimento per le Valli: "Numerosi politici negli ultimi giorni parlano di tematiche inerenti alle zone alpine. Ma poi porteranno i problemi a Berna? Non scordiamoci che gli abitanti delle regioni periferiche sono un bacino di voti"

di Claudio Cattori*
Che le zone alpine abbiano caratteristiche peculiari che spesso ne sono croce e delizia allo stesso tempo è noto. La candidatura dei rappresentanti del nostro gruppo apartitico nasce proprio dalla necessità di portare la voce specifica delle stesse a Berna.
Le montagne sono portatrici di grandi ricchezze enogastronomiche, storiche, naturaliste, antropiche, ma al tempo stesso i suoi abitanti sono un bacino di voti importante. E pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, come si suol dire.
Noto che negli ultimi giorni numerosi politici, candidati e non, si sono distinti sui media cantonali parlando proprio di tematiche che chi è attento alle problematiche specifiche delle zone alpine segnala da tempo, penso ad esempio ai trasporti pubblici, poco capillari e a rischio taglio, ai rustici, la cui ristrutturazione, e eventualmente destinazione turistica, è spesso ostacolata dalle leggi federali. Vorrei pensare che si tratti di una presa di coscienza di problemi che deve essere trattato e possibilmente risolto, ma mi domando come mai diventa importante a pochi giorni dalle elezioni federali e se chi lo solleva, ad esempio, lo porterà in caso di elezione con decisione a Berna.
Sono in politica da anni e so che prima delle elezioni ogni tema può diventare un cavallo di battaglia, il mio auspicio è che non si usi la montagna per raccogliere voti per poi dimenticarsene una volta chiuse le urne, tornando a preoccuparsi solo dei centri.
Il nostro scopo è parlare soprattutto di valli. Votate il Movimento per le Valli del Ticino, lista 11 per il Consiglio Nazionale.
*candidato al Consiglio Nazionale per il Movimento per le Valli del Ticino