Dal 12 marzo online: nel primo numero focus su divario salariale, straordinari non pagati, burnout e casi di tutela sindacale. Distribuzione straordinaria nelle stazioni

LUGANO - Nel suo centunesimo anno di vita, il Lavoro cambia forma e diventa una rivista trimestrale. Un rilancio pensato per offrire uno strumento moderno, autorevole e capace di dare voce concreta alle lavoratrici e ai lavoratori del Canton Ticino. Come sottolinea il Segretario cantonale Xavier Daniel nell’editoriale del primo numero, la nuova rivista vuole essere uno spazio vivo, aperto al dialogo, che si alimenta delle esperienze e delle storie di chi lavora ogni giorno.
Questa prima edizione inaugura un percorso editoriale che valorizza l’approfondimento, la qualità dei contributi e la centralità della persona, con l’obiettivo di garantire una comunicazione chiara, documentata e vicina alle effettive esigenze del mondo del lavoro ticinese.
La prima edizione, disponibile anche online su www.ocst.ch da giovedì 12 marzo, affronta temi di particolare rilevanza sociale ed economica, tra cui:
• il crescente divario salariale tra Ticino e resto della Svizzera, analizzando il ruolo della contrattazione collettiva nel contenere le disparità;
• gli straordinari non retribuiti, esplorati nelle loro dimensioni economiche e umane;
• il burnout, raccontato attraverso contributi professionali, testimonianze dirette e strumenti per riconoscerlo e prevenirlo;
• casi concreti di tutela sindacale, che evidenziano l’importanza di un intervento tempestivo nelle situazioni di insolvenza aziendale.
La nuova rivista mette al centro la persona, il suo valore e la sua voce. È un progetto che trova pieno senso solo se diventa dialogo: idee, opinioni, testimonianze, domande. Per questo motivo, in questo primo numero presente anche un sondaggio aperto a tutte e tutti, i cui risultati saranno commentati nella prossima edizione.
Domani mattina è prevista una distribuzione straordinaria nelle principali stazioni del Cantone, per presentare al pubblico il nuovo formato e avvicinare ancora di più la rivista alle lettrici e ai lettori.
Il Lavoro torna. Cambiato. Cresciuto. E più vicino che mai.
La redazione invita chi lo desidera a contribuire con storie, opinioni e proposte scrivendo a illavoro@ocst.ch