CRONACA
Le liti di via Odescalchi e i precedenti penali degli arrestati
Tutti coloro che sono attualmente in carcere per la sparatoria di Chiasso hanno la fedina penale sporca. E il comandante della polizia racconta degli interventi. Ma «non è una favela sudamericana»
CHIASSO - Tutte le persone arrestate per il delitto di Chiasso avevano precedenti penali. Sono i nuovi dettagli che emergono dall'inchiesta, che si sta concentrando sulla pista degli stupefacenti e sta cercando di identificare chi delle persone in carcere ha esploso il colpo fatale.Fra le persone ora detenute, uno, di nazionalità kosovara, era stato protagonista di una lite per un parcheggio al Fox Town, mentre un altro, un ex pugile di origine ucraina, colpì al viso un bagnino al Lido di Lugano qualche anno fa. Fedina penale comunque sporca per tutti.Nel frattempo, il comandante della Polizia comunale di Chiasso Nicolas Poncini ha raccontato al Giornale del Popolo come dall'inizio dell'anno ad oggi in via Odescalchi siano stati una decina gli interventi per sedare zuffe o liti: nulla mai di particolarmente rilevante, comunque, prima di settimana scorsa. «Disagio e degrado in via Odescalchi sono palpabili, ma non siamo nemmeno in una favela sudamericana o in una banlieue parigina dove gli agenti vengono tenuti alla larga», ha comunque precisato. «La presenza della polizia è regolare, non è mai stato un quartiere dimenticato ma non è mai nemmeno stato un sorvegliato speciale. Dati alla mano, non si impone una presenza maggiore in via Odescalchi più che in altre parti di Chiasso. Ripeto che si tratta di un quartiere con maggiori presenza che ne fanno un'area potenzialmente a rischio, ma si tratta di una serie di problemi non solo legati alla sicurezza e che si possono affrontare su piani diversi e congiuntamente».
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