CRONACA
LAC, «sostegno a Masoni, Badaracco e Sgaranzini»
Presto tornerà in agenda la nomina del Consiglio direttivo dell'Ente autonomo del LAC, e il PLR ribadisce la sua posizione
LUGANO - Dopo la pausa estiva, si torna a parlare di politica e a Lugano inevitabilmente torna d'attualità la questione della nomina del Consiglio direttivo dell'Ente autonomo di diritto comunale LAC Lugano Arte e Cultura.I membri saranno al massimo nove, e qualche mese fa le polemiche si erano scatenate attorno al nome di Giovanna Masoni Brenni, ex vicesindaca, che ha seguito il LAC durante il suo processo di crescita e che il PLR vorrebbe all'interno dell'organo.Sono gli stessi liberali luganesi, con un comunicato, a riprendere il tema e a ribadire il loro sostegno non solo a Masoni, ma anche a Badaracco e a Sganzini.«Si sono fatte numerose speculazioni e senz'altro troppe polemiche. La sezione PLR di Lugano e il Gruppo PLR in Consiglio Comunale sostengono compatti la nomina di: Roberto Badaracco (Municipale, Capo Dicastero Cultura ed Eventi), Lorenzo Sganzini (Direttore Divisione Cultura) e Giovanna Masoni Brenni, le cui competenze, sia sul piano finanziario sia su quello culturale coniugate con la memoria storica della realizzazione del progetto LAC, saranno di grande supporto al costituendo consiglio direttivo», si legge infatti nel testo.
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