CRONACA
Il dramma al concerto di Ariana Grande: kamikaze fa esplodere un ordigno, 22 morti, 59 feriti e 8 dispersi. Molti giovani fra le vittime
I siti jihadisti esultano, "le bombe dell'aviazione americana su Mosul e Racca sono tornate indietro" ma non c'è ancora una rivendicazione. "Il killer ha agito da solo ed è morto", ipotizza la polizia
MANCHESTER – Quel che separa la gioia per aver assistito a un concerto dalla tragedia è un secondo, pochi istanti. La gente stava defluendo, dopo aver sentito cantare Ariana Grande, a Manchester, quando nella zona della biglietteria della Manchester Arena c’è stata un’esplosione.

Panico, urla, gente che fugge, e il terribile bilancio: 22 morti, fra cui molti giovani, e anche bambini. I feriti sono almeno una cinquantina, e altri teenager sono dispersi: si parla di otto persone, che dovrebbero essere tra i 15 e i 29 anni.

La pop star americana piace, come si evince, in particolare ai giovanissimi, e sono stati loro ad essere colpiti. Le prime, confusionarie, notizie, parlavano di due o tre deflagrazioni, poi è stato confermato come in realtà sia stata una sola. La bomba è un ordigno imbottito di chiodi.

Ovviamente, si indaga sulla matrice terroristica. Se essa fosse confermata, sarebbe il peggior attentato sul suolo britannico dal 7 luglio del 2005 quando a Londra quattro bombe piazzate da Al Qaeda su mezzi del trasporto pubblico uccisero 56 persone.

Chi è stato? Per ora non si sa ancora, ma secondo la Cnn, che cita fonti investigative, il kamikaze sarebbe morto anch’egli nell’esplosione, dopo aver attivato la bomba. "Ha agito da solo. Riteniamo che fosse in possesso di un ordigno improvvisato, che ha detonato, causando questa atrocità. Resta da capire se avesse complici o fosse parte di una rete",ha detto il capo della polizia, invitando i media a non lanciarsi nella caccia al nome, essendo un’indagine complessa.

Sui siti jihadisti si esulta: “Le bombe dell'aviazione britannica sui bambini di Mosul e Racca sono tornate al mittente". Non c’è ancora stata una rivendicazione.

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