CRONACA
Dramma al mercatino, almeno due morti, ma potrebbero essere di più. L'attentantore era noto come radicalizzato!
Un uomo ha aperto il fuoco attorno alle 20, è stato identificato ma è ancora in fuga. "Sono bloccata da un'ora al buio sotto un tavolo", twitta un'europarlamentare italiana. Secondo il sito Dna le persone decedute sarebbe addirittura quattro

STRASBURGO – Ancora una volta. Torna l’incubo del terrorismo ai mercatini di Natale. Questa volta a essere colpita è stata Strasburgo, dove un uomo ha aperto il fuoco attorno alle 20 nel centro, fra passanti e bancarelle.

I primi bilanci ufficiali parlano di due morti e undici feriti, anche il sito Dns dice che le persone decedute sarebbero quattro, con cinque feriti gravi.

L’area attorno al luogo dell’attentato è stata bloccata e si invita tutti a rimanere in casa.

Dopo una breve fuga lo sparatore, ferito, è stato identificato. Ancora una volta, come in altri casi, si tratta di un elemento radicalizzato noto ai servizi segreti come persona radicalizzata, spiega il sito Nouvelles d’Alsace e in passato era rimasto ferito in passato nel corso di un conflitto a fuoco con i militari dell’operazione antiterrorismo Sentinelle. Braccato dalla Polizia, ha sparato e sarebbe ancora in fuga.

Il Presidente dell'Assemblea dell'UE Tajani ha fatto chiudere il Parlamento Europeo, nessuno potrà entrare o uscire dall’edificio che si trova a soli tre chilometri dal luogo della sparatoria. Diversi gli europarlamentari italiani che hanno scritto sui social: il capo delegazione del Movimento 5 Stelle ha twittato che tutti stanno bene, Marco Affronte dei Verdi parla della fuga, dopo aver visto due persone a terra, e del riparo trovato in un cortile prima e in un appartamento poi. Giovanni La Via è bloccato in un ristorante, dove è stata portata anche una vittima nel tentativo di rianimarla: purtroppo, l’uomo è morto mentre si cercava di soccorrerlo. La collega Bonafé scrive di essere da un’ora sotto un tavolo al buio e di sentire le sirene della Polizia.

Anche le testimonianze di chi era in strada non divergono. Spari che squarciano la notte, sembrerebbe sette o otto, il panico, le fughe, la corsa di tutti. le persone rimaste a terra.

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