CRONACA
"Svizzeri, non ci volete? Allora statevene a casa"
Il tweet 'velenoso' del regista Veronesi contro i paesi che non permetteranno l'ingresso ai residenti in Italia, tra cui il nostro Paese, la Grecia, l'Austria e la Croazia

ROMA – La Svizzera, ma non solo, non consentirà l’accesso ai residenti in Italia dal 3 giugno, si parla forse del 15 giugno o addirittura del 6 luglio, mentre gli svizzeri potranno recarsi sul suolo italico da dopodomani, non per fare la spesa e rischiando, a seconda di chi trovano al ritorno, una quarantena. Il Bel Paese non ci sta, già Conte e Zaia avevano inveito contro chi trattava il paese a mo’ di lazzaretto.

La rabbia c’è, in Italia. A esternarla su Twitter è il regista Giovanni Veronesi, autore di ‘Manuale d’amore’, tra gli altri. 

“ Ma scusate se l'Austria la Grecia, la Croazia e la Svizzera non ci vogliono perche noi dal 3 li prendiamo? Che stiano a casa loro”, scrive.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

La Germania mette la Svizzera sulla black list

CRONACA

Italia, serrande sugli esercizi commerciali. Tutti a casa

CRONACA

Adriatico con poca gente, Marche deserte, qualcosa in più al sud con chi torna a casa. "Il turismo in Italia è spianato"

CRONACA

Chiesa: "Italia irresponsabile. Riaprire le frontiere un gioco d'azzardo"

CRONACA

Hanno attraversato il confine a piedi, con le valigie, come nei film. Ma alla fine sono potuti tornare a casa

CRONACA

Campione vista dall'Italia, "passaporti italiani, targhe svizzere, Tg1 e cena alle sei"

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026