CRONACA
24 anni di carcere e risarcimenti astronomici, sentenza pesantissima per l'uomo che dirottò e incendiò un bus di ragazzini
Sy è stato condannato per tentata strage e sequestro di persona, entrambi con finalità di terrorismo, incendio doloso, lesioni e resistenza. “Il mio gesto era per salvare vite umane, se volete condannarmi fatelo pure”, ha detto

MILANO – Condanna pesantissima per Ousseynou Sy, che gettò nel panico un paese prendendo in ostaggio il bus di una scuola a San Donato Milanese. Le Assise criminali di Milano gli hanno infatti inflitto 24 anni di carcere.

Nel marzo scorso, dirottò e poi incendiò il mezzo su cui viaggiavano 50 ragazzini, due insegnanti e una bidella. Per fortuna non ci furono vittime o feriti ma solo tanta paura, dato che gli occupanti del pullman furono salvati dalla Polizia. Per Sy fu un atto dimostrativo contro la politica migratoria italiana, ritenuta ingiusta. “Il mio gesto era per salvare vite umane, se volete condannarmi fatelo pure”, ha detto stamattina.

I capi d’accusa che gli sono imputati sono di tentata strage e sequestro di persona, entrambi con finalità di terrorismo, incendio doloso, lesioni e resistenza. Dovrà anche versare 25mila euro a ogni allievo che era sul bus (a parte uno che non l’ha richiesto), 3mila euro ad ogni coppia di genitori, 35mila euro e 25mila euro ai due professori e 10mila euro alla bidella.

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