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Cronaca
23.05.2021 - 14:090
Aggiornamento: 21.01.2022 - 14:40

Tragedia, si stacca una cabina della funivia Stresa-Mottarone. 14 i morti, di cui uno dei due bambini

L'impianto era stato riaperto da poco. Pare che la fune dell’impianto abbia ceduto poco prima dell’ultimo pilone, in uno dei punti più alti. AGGIORNAMENTI E GALLERY

VERBANIA - Una bella giornata di sole, ideale per una gita nella natura, si trasforma in tragedia. Una cabina della funivia Stresa-Mottarone si è staccata, causando, stando alle ultime notizie, 14 morti di cui un bambino di due anni. La cabina ha sbattuto contro un pilone ed è caduta in un tratto boschivo e impervio, dove si è accartocciata tra due alberi. 

Parrebbe, stando alle prime ricostruzioni, che la fune dell’impianto abbia ceduto poco prima dell’ultimo pilone, in uno dei punti più alti dell'impianto. A bordo della cabina c'erano 15 persone. Due bambini di 9 e 5 anni feriti in modo grave sono stati trasportati all'ospedale Regina Margherita di Torino. Il più grande non ce l'ha fatta.  Era arrivato a Torino già intubato e i medici avevano dovuto rianimarlo poco dopo il suo arrivo. 

Il più piccolo ha riportato trauma cranico, toraco-addominale e fratture agli arti inferiori e pare sia arrivato cosciente in ospedale.

Cinque le famiglie toccate, tre residenti in Lombardia, una in Emilia-Romagna e una in Calabria. Fra quelle lombarde una ha origini israeliane, è sopravvissuto solo un bambino. A perdere la vita invece mamma, papà. un bambino oltre ai bisnonni dei piccoli, arrivati a trovare la famiglia. Tra le vittime un giovane iraniano residente in Calabria. Studiava a Roma e si era recato a trovare la fidanzata, trasferitasi in Lombardia dalla Calabria dopo aver vinto una borsa di ricerca al Cnr Istituto di Ricerca sulle Acque. Altri due deceduti sono due fidanzati di Varese, di 27 e 29 anni, mentre due coniugi domiciliati nel Piacentino e originari della Puglia stavano festeggiando il quarantesimo compleanno della donna. 

L'impianto, inaugurato nel 1970, aveva riaperto da poco. In 20 minuti raggiunge un'altezza di 1'491 metri ed è considerata una delle più larghe d'Europa. 

Sul posto oltre ai Vigili del fuoco e al Soccorso Alpino, anche due eliambulanze del 118 e l'elicottero Drago dei Vigili del fuoco. Allertato anche il Dea del Castelli di Verbania.

Al momento la vetta del Mottarone e il luogo dell'incidente sono irraggiungibili. Tutte le strade infatti sono state interdette al traffico per permettere ai soccorritori di operare il più tempestivamente possibile.

 "Il Ministero ha già avviato le procedure per istituire una commissione su quanto accaduto e ha già avviato le verifiche sui controlli che sono stati svolti nel passato sull'impianto", ha detto il ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini.

"Il cavo portante si è staccato all'altezza dell'ultimo pilastro e, nonostante dovrebbero esserci dispositivi di sicurezza, la cabinovia si è staccata", così spiega l'accaduto, da quanto emerge dai primi rilievi,  il tenente il colonnello Santacroce, che aggiunge: "Al momento non risultano problemi di manutenzione ma faremo tutti gli accertamenti possibili". 

"I controlli, le verifiche, erano tutte a posto. Poi quel che è accaduto è tutto da verificare", afferma l'avvocato Pasquale Pantano, difensore della società che gestisce la funivia del Mottarone.

L'intero impianto è stato posto sotto sequestro. 

 

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