CRONACA
Calciatore punta la pistola contro il guardialinee, squalificato a vita. Le scuse: "Era uno scherzo"
Le parole del protagonista: "Non volevo fare male a nessuno. In quel momento non ho pensato alle conseguenze del caso"

UNGHERIA – Scene folli, quelle vissute su un campo da calcio in Ungheria, dove un giocatore è entrato in campo puntando una pistola contro il guardalinee. La foto ha immediatamente fatto il giro del web. Il protagonista è stato squalificato a vita e nei suoi confronti è stato aperto un procedimento penale con le accuse di molestie e minacce. 

L'episodio è accaduto durante una partita di un campionato minore. Il calciatore ha provato a difendersi spiegando che "si trattava di uno scherzo. Non volevo fare male a nessuno. La pistola era un giocattolo, niente di vero. In quel momento non ho pensato alle possibili conseguenze".

E aggiunge: "Mi sono subito pentito di questo scherzo spericolato. Mi dispiace molto". Inutile aggiungere che le giustificazioni non sono servite alla Federcalcio ungherese per cambiare idea sulla sanzione presa. 

 

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