CRONACA
Moghegno, l’estremo saluto al custode ucciso ai Ronchini  
Una folla emozionata ha ricordato il 41enne rimasto vittima della sparatoria di giovedì scorso al centro scolastico della Bassa Vallemaggia
TiPress/Francesca Agosta

MOGHEGNO - Si sono svolte nel pomeriggio le esequie del custode del Centro scolastico ai Ronchini ucciso lo scorso 12 maggio. La Chiesa parrocchiale di Moghegno era gremita di persone, una folla emoizonata riunitasi per dare l’estremo saluto al 41enne; dagli amici bikers, che hanno fatto rombare il motore della Harley fuori dalla chiesa, ai colleghi del corpo pompieri di Maggia, che hanno trasportato il feretro, ai colleghi del Centro scolastico, ai familiari. Oggi è stato il giorno del ricordo e della commemorazione, dell’omaggio all’uomo e alle sue doti, prime fra tutte la disponibilità e l’autoironia, da parte di chi ha conosciuto il custode 41enne e con lui ha a lungo lavorato e condiviso emozioni, passioni. Il capodicastero Educazione a Maggia e presidente del Consorzio scolastico Bassa Vallemaggia, Massimo Ramelli, ha portato la voce delle istituzioni tracciando un ricordo personale del defunto, al quale era anche personalmente legato da un rapporto di amicizia.

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