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Cronaca
20.11.2023 - 17:250
Aggiornamento: 19:38

Anche in Ticino la violenza domestica è in aumento. "Per molte donne è difficile parlarne perchè.."

In giornate in cui del tema si parla, purtroppo, tanto, a seguito dell'omicidio di Giulia Cechettin, Telefono Amico spiega come i casi in cui viene contattato per fenomeni simili sono in crescita. "Ci sono anche uomini che subiscono dalle donne"

BELLINZONA - La violenza domestica è in aumento. Della tematica dei rapporti tra uomini e donne si parla moltissimo in questi giorni, sulla scia emotiva dell'omicidio, in Italia, di Giulia Cecchettin per mano dell'ex fidanzato. I fenomeni di soprusi e prevaricazioni sul gentil sesso si registrano in crescita, fa notare Telefono Amico, che insieme ad altre associazioni sarà in piazza nella giornata Cantonale contro la violenza domestica del 25 novembre.

Domani tra, l'altro, il DI illustrerà i dati, presentando proprio la giornata dedicata.

"Anche nel 2023 Telefono Amico ha offerto ascolto e accompagnamento alle vittime di violenza. La violenza domestica colpisce più frequentemente le donne, di qualsiasi nazionalità, età ed estrazione sociale; per molte di loro è difficile parlarne e cercare un aiuto concreto per paura di eventuali conseguenze", si legge nella nota di Telefono Amico che sottolinea come tra loro "alcune non possono chiedere il divorzio perché sono senza un lavoro o un reddito fisso, altre temono di perdere l’affido di figli minorenni, altre ancora sono straniere e temono di essere rimandate al loro paese di origine: per queste donne la paura della violenza è inferiore a quella di perdere tutto".

Non vengono citati dati, però viene detto che "nel 2023 abbiamo notato un aumento degli episodi di violenza denunciati al nostro servizio sia telefonicamente che via chat; in misura minore rispetto alle donne sono arrivate richieste di aiuto anche da parte di uomini e di giovani che subiscono violenze psicologiche e/o fisiche in ambito famigliare, lavorativo e scolastico". Episodi, questi, di cui si parla ancora meno, e che passano decisamente in secondo piano in questi giorni in cui il tema della violenza è tristemente alla ribalta.

"Il 143 si avvale di una presenza continua, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e di un’esperienza decennale: il rispetto dell’anonimato e la preparazione dei nostri volontari garantiscono a chi ci contatta di ricevere comprensione empatica e aiuto nel fare chiarezza. Contattare Telefono Amico è un primo passo per condividere il vissuto ed acquisire la fiducia necessaria per fare ulteriori passi con l’aiuto dei relativi servizi presenti sul territorio", è il monito del 143. 

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