CRONACA
No, il triangolo no. In Spagna ora serve la luce d'emergenza con la SIM
Dal 2026 in caso di incidente sarà vietato esporre il classico triangolo per segnalare agli altri automobilisti che c'è una vettura ferma. Per alcuni è un modo di controllare le auto, soprattutto quelle datate

MADRID – Dal 2026 in Spagna in caso di incidente non si dovrà più posizionare sulla strada il classico triangolo bensì esporre sull’auto una luce di emergenza che contiene al suo interno una SIM. La norma sta facendo discutere ed è stata introdotta per salvaguardare la sicurezza, ma alcuni temono una sorta di controllo a distanza della posizione delle vetture.

Il parco veicoli spagnoli infatti comprende molte auto che hanno un numero elevato di anni, perciò secondo i malpensanti l’unico modo di poter monitorare dove si trovano è introdurre un dispositivo esterno.

Di solito, quando ci si ferma in strada, a causa di un incidente o un guasto, si espone il triangolo, per non essere urtati da altre vetture. Ma secondo il Ministero dei Trasporti spagnolo, questo gesto, che comporta lo scendere dalla vettura, causa troppi morti e feriti. Dunque, la soluzione è quella di sostituirlo con una luce di emergenza, da posizionare solo mettendo una mano fuori dall’auto.

Non basterà però una luce qualsiasi, bensì ne verrà richiesta una certificata dal Ministero dei Trasporti, che al suo interno ha una carta SIM telefonica, così da permettere la localizzazione e l’intervento dei soccorsi. 

Per qualcuno, si tratta di un metodo per introdurre anche su vetture datate una sorta di controllo, con cui si può conoscere in ogni momento la posizione della vettura. 

La norma entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, chi vuole può già adeguarsi. Bisognerà capire se anche i turisti che transiteranno dalla Spagna dovranno rispettarla, al momento parrebbe di sì. 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Gordola, perde il controllo dell’auto e si schianta contro un palo della luce. Grave una 52enne

CRONACA

Drammatico incidente a Contone: 80enne rimane incastrato sotto l'auto. La sua vita è in pericolo

CRONACA

Rocambolesco incidente, tampona due auto e investe una persona

CRONACA

Incidente a Brusino Arsizio: anziano perde il controllo dell'auto e finisce in una stazione di servizio

POLITICA

Sanvido: "L'auto, un bene. Quanti ucraini hanno ancora una vettura targata?"

CRONACA

Frontale tra un'auto e una moto a Mendrisio. Gravi due sedicenni

In Vetrina

IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026