POLITICA
Il Consiglio di Stato vuole rendere possibile la separazione coatta dei Comuni
Il Tribunale Federale accolse il ricorso di Lavertezzo per l'assenza di una base legale sul tema: ora l'Esecutivo vuole rimediare e propone alcune modiche alla LAggr
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato vuole rendere possibile la separazione coatta di una frazione o di parte di un Comune, al fine di aggregarla eventualmente in un nuovo Comune. Per questo ha deciso di sottoporre al Gran Consiglio l’inserimento di un nuovo articolo 9a e l’adattamento degli articoli 2b, 5 e 6 della Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni (LAggr), seguendo l'indicazione rilasciata dal Tribunale federale nella sentenza dell’agosto del 2015 riguardo al progetto di aggregazione che interessava la Valle Verzasca.Proprio per l'assenza di una base legale in merito, la massima istanza aveva accolto il ricorso del Comune di Lavertezzo (nella foto), contrario alla separazione dalla sua frazione di valle e alla sua inclusione – insieme ai territori vallerani del Comune di Cugnasco-Gerra – nel progetto aggregativo che interessava le località verzaschesi di Brione Verzasca, Corippo, Frasco, Sonogno e Vogorno.Se le modifiche chieste dovessero essere approvate dal Parlamento, in casi analoghi la decisione del Cantone sarebbe sovrana e non sarebbero più possibili ricorsi. Lavertezzo deve tremare?
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