TRIBUNA LIBERA
"Stanno ammazzando i ristoratori"
"Non piangiamo poi le classiche lacrime di coccodrillo sopra una morte già annunciata. Muoviamoci!"

*Di Maruska Ortelli

La situazione, per quanto riguarda la ristorazione, è preoccupante. Mi chiedo come fanno a sopravvivere interi nuclei famigliari colpiti da questo flagello, causato dal Covid da un lato e dalla politica (poco lungimirante) dall’altro. Inutile dire che le restrizioni potevano andare bene durante la prima ondata, ma ora l’accanimento verso questo settore mi lascia basita.

Come mai ci si può ammassare a fare la spesa, senza controllo, in un supermercato, ma non si può andare a fare un aperitivo o una cena (in tutta sicurezze e rispettando le norme) in un ristorante? La Berna federale deve spiegarlo in modo chiaro. Berset negli scorsi giorni ha tentennato, balbettato, ha riaperto piccole porzioni del nostro vivere sociale.

La popolazione è stufa! Chi ci governa ora lo deve capire. Stanno uccidendo, ammazzando, mettendo in ginocchio, chi per anni ha sudato lacrime e sangue per veder realizzato il proprio sogno. E ora? Se giriamo per i centri cittadini sembra una scena di un film western: città fantasma con cespugli che rotolano trasportati dal vento. Ma a girare, ora, sono gli animi devastati dei vari ristoratori.

Aiutiamoli al più presto a rialzarsi. Non piangiamo poi le classiche lacrime di coccodrillo sopra una morte già annunciata. Muoviamoci! 

*Consigliera comunale Lugano, Lega dei ticinesi

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