16 giu 2012 - 17:30

Il sindacato riunito a Berna ha accolto una risoluzione critica nei confronti di un’eventuale messa in discussione del tasso minimo di cambio contro la moneta unica


Risoluzione critica del sindacato Unia, la cui assemblea dei delegati riunita quest’oggi a Berna si è andata ad aggiungere ai dubbi sollevati da più parti sulla politica monetaria della Banca nazionale svizzera (Bns). Secondo i delegati del primo sindacato elvetico rimettere in gioco il tasso di cambio minimo contro l’euro è totalmente irresponsabile. Una simile mossa secondo Unia “incoraggia gli investitori di tutto il mondo a puntare su una nuova impennata del franco”.

Da tempo i sindacati chiedono invece un aumento del tasso minimo contro l’euro a 1.40, in modo da favorire l’industria d’esportazione e il turismo, tutelando quindi i lavoratori di questi settori.