Sulla scia del conduttore italiano Michele Santoro, anche la SSR sta puntando sulla televisione online per il proprio futuro con due diverse offerte: la RTS comincerà a rinnovarsi già quest’anno mentre le prossime reti inizieranno a partire dal 2013

Il futuro della SSR è anche sul web: l’emittente televisiva, nei suoi piani futuri, intende infatti proporre tipologie di televisione innovativa, aggiungendo alla televisione classica quella vista su internet.
La Radio Télévision Suisse (RTS) partirà con i nuovi progetti già da quest’anno, mentre le altri reti della SSR inizieranno a partire dal 2013. Queste nuove forme di espressione televisiva sono possibili anche grazie alle potenzialità di internet e della nuove televisioni, che riescono a captare perfettamente il segnale.
La SSR si sta concentrando su due diverse tipologie televisive: la prima è la “Hybrid broadcast broadband television” (HbbTV), che oltre ai contenuti normali della tv tradizionale offre anche delle trasmissioni internet, mentre la seconda si chiama “second screen”, che permette all’utente di continuare a vedere un programma su di un secondo schermo, per esempio quello di un portatile o di uno smartphone.
Uno tra i precursori di questa televisione “online” è il conduttore italiano Michele Santoro, che con Servizio Pubblico ha diffuso questo nuovo modo di fare televisione, da molti considerata la via giusta da seguire per il futuro.
