22 giu 2012 - 12:46

Ieri sera a Morcote è stata salvata dal guardiacaccia Claudio Mondelli “Ninfea”, la femmina di cigno reale rimasta ferita a causa di una disputa amorosa tra due contendenti maschi. Il cigno è in via di guarigione e probabilmente dopo le cure verrà spostata in un altro lago


Si chiama “Ninfea” la femmina di cigno reale salvata ieri sera a Morcote dal guardiacaccia Claudio Mondelli. Il cigno, dopo essere stato recuperato dal guardiacaccia, è stato consegnato a notte fonda agli ispettori della Spab (Società protezione animali Bellinzona) Bruno Zala e Gianpio Aiani.

Il cigno, dopo le prime cure, è apparso piuttosto disorientato ma è riuscito ha sollevare il lungo collo. “Ninfea” è stata aggredita da due maschi che, per evitare di doversela dividere tra loro, hanno preferito tentare di affogarla.

Adesso il cigno resterà in cura ancora qualche altro giorno e poi verrà trasferito nella piscina del centro per riprendere a nuotare. La nuova residenza di “Ninfea” probabilmente sarà un altro lago, dove per i cigni c’è ancora tanto spazio.