7 ago 2011 - 01:22

Imponenti misure di sicurezza, arriva Harrison Ford, Piazza Grande in visibilio


La rotonda piantonata dagli agenti di polizia, addetti alla sicurezza nervosi, staff del Film festival agitato: arriva lui, l’ospite d’eccezione. Anzi, gli ospiti d’eccezione: Harrison Ford, Daniel Craig e Olivia Wilde, a Locarno per promuovere il loro nuovo film, “Cowboys & Aliens“, proiettato questa sera in Piazza Grande, assieme al regista, Jon Favreau.

Chissà cosa ne pensa l’ex Consigliere federale Couchepin, che qualche anno fa aveva quasi intimato a Locarno di far venire più star… .

“Sembra di essere a Cannes”, mormorava uno dei pochi giornalisti ammessi alla conferenza stampa. E poi, con il canonico ritardo, arrivano: moto della polizia, limousine, cose mai viste a Locarno.

In conferenza stampa Oliver Père, il direttore artistico, ovviamente fa gli onori di casa. “Pensavo fosse un genere ormai morto, il western”, dice ad un certo punto Olivia Wilde. Niente 3D, un film un po’ all’antica, anni ’80, spiega il regista, Jon Favreau.

Un western, effettivamente non se ne vedono più molti. In realtà è stato un genere pionieristico, il primo che ha girato delle scene all’esterno, spiega Olivia Wilde.

“Da piccolo sognavo di fare il cowboy”, svela Daniel Craig. Dai panni di James Bond al western: “in realtà non sono così tosto”, ammette.

Ma l’ospite d’eccezione è lui, Harrison Ford. Un giornalista ad un certo punto gli chiede, un po’ provocatoriamente, se non è stufo di fare film. Lui ci pensa un attimo, e poi esclama: “sempre meglio che lavorare!”. Tutti ridono. Già, perché lui ha anche lavorato, un tempo faceva il carpentiere… . Poi continua, spiegando di essere orgoglioso di aver potuto lavorare con grandi registi, e ringrazia il Festival per il premio alla carriera.

Infine arriva il momento clou: la cerimonia in Piazza Grande. Malgrado abbia piovuto, la Piazza è colma: sold out. Anche al Fevi la cosa è lunghissima, non tutti riusciranno ad entrare. La sicurezza non ammette movimenti fuori posto. Salgono sul palco prima Jon Favreau, estasiato da Piazza Grande e dallo schermo, poi Olivia Wilde e Daniel Craig. Infine sale Harrison Ford, la piazza è in visibilio. Lui è emozionato: nel pomeriggio, in conferenza stampa, era più tranquillo e sciolto. Tutti tacciono: Ford tira fuori un fogliettino, ringrazia il Festival, Marco Solari e Olivier Père. I nomi non se li ricordava.