28 mar 2012 - 13:53

Riccardo Spedini, fisico industriale dallo scorso anno in pensione, è noto per aver depositato un brevetto sulla ricarica delle auto elettriche. Da “semplice cittadino” si è candidato nella lista “Insieme per Giubiasco”, capitanata da Gabriele Chiesi.


Riccardo Spedini, ci può spiegare brevemente come funziona il suo brevetto sulla ricarica di auto elettriche?
Si tratta di un “sistema di ricarica di accumulatori per automobili e mezzi in movimento a trazione elettrica”, per esempio moto, treni, barche, aerei. In parole semplici l’aria che, a vettura in movimento, entra nel vano motore attraverso la mascherina frontale fa girare sei piccole eliche del diametro di 30 centimetri ciascuna. Queste, insieme a un doppio pannello solare montato sul tetto e sfruttando anche l’energia prodotta dal veicolo in frenata, alimentano tramite corrente continua le batterie al litio che muovono il motore elettrico.

La curiosità però è questa… cosa ci fa un fisico, specializzato nel ramo automobilistico, in una lista civica a Giubiasco?
[ride] Mi sono messo a disposizione di questa lista civica perché ho seguito la vita politica di Giubiasco, e ho visto che c’è poca trasparenza. Ad esempio, io abito vicino al termovalorizzatore, ce l’ho quasi sotto il naso. Oppure sulla vicenda dell’alluvione che ha causato la frana a Scarpapé. Insomma, il Comune mi è sembrato molto, molto assente. Spinto da queste motivazioni mi sono messo a disposizione di “Insieme per Giubiasco”. E poi devo dire che a me i partiti non piaciono, quando si sente per esempio un municipale che dice “il partito ci dice, il partito ci ordina”. Nel mio piccolo, da cittadino, voglio dare il mio contributo per Giubiasco.

Cosa ci dice del termovalorizzatore?
Il problema del termovalorizzatore è che con il 65% del vapore prodotto producono energia, ma il resto viene praticamente buttato. Solo ora hanno iniziato a fare degli scavi per portare il vapore a grandi consumatori. Penso sia una buona cosa, ma perché non estendere la possibilità di usufruire di questo calore ad un maggior numero di utenti?

Lei è attivo anche sindacalmente. E i sindacati di solito sono vicini al Partito socialista. Mi permetta la provocazione, come mai non si è candidato con il PS?
Io sono un delegato del sindacato Unia a Berna. Ho lavorato per molti anni per Alptransit, mi sono sempre battuto per gli operai edili, e Unia è proprio il sindacato che si occupa di questo settore.

Appunto! Per di più ora il presidente del PS è Saverio Lurati, ex sindacalista di Unia…
Mah… diciamo che sono un cane sciolto, e mi piace essere libero e indipendente.