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Categoria Musica Arte Cinema Ballando Manifestazioni Feste Sport Altro
DAVIDE VAN DE SFROOS - Van.Tour.2019
Campo Sportivo, Clivio
21.00

Dopo il successo del tour teatrale “Tour de Nocc”, il cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS annuncia il “VANTOUR 2019”.

A differenza del tour teatrale, il live estivo si presenterà in una veste più coinvolgente per far ballare e cantare il pubblico. Lo spettacolo, infatti, sarà arricchito da nuovi strumenti e suoni, in particolare dal basso e dalla fisarmonica, che regaleranno ai brani più famosi del suo repertorio delle sfumature nuove.

Affiancheranno sul palco Davide Van De Sfroos i musicisti Alessandro De Simoni (Fisarmonica), Simone Prina (basso), Angapiemage Galliano Persico (violino, tamburello, cori), Riccardo Luppi (sax tenore e soprano, flauto traverso), Paolo Cazzaniga (chitarra elettrica e acustica, cori) e Francesco D’Auria (batteria, percussioni, tamburi a cornice, hang). 

LuogoCampo Sportivo
Indirizzo / ViaClivio
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Incisioni di Egide
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano
Ore 18

L’incisione a bulino è protagonista del secondo appuntamento espositivo organizzato nel 2019 dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano presso il Porticato della Biblioteca Salita dei Frati a Lugano. In mostra viene presentata una selezione di opere eseguite con questa particolare tecnica, la più antica della stampa calcografica, dall’artista franco-svizzero Egide (*1957), all’anagrafe Pierre Martin. L’esposizione proporrà uno spaccato dell’ampia produzione di Egide, apprezzato bulinista che quest’anno festeggia i quarant’anni di attività. La mostra si aprirà alla presenza dell’artista sabato 31 agosto 2019 alle ore 18.00 e si potrà visitare fino a sabato 5 ottobre 2019.

La stagione espositiva organizzata dall’Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC) di Novazzano prosegue il 31 agosto 2019 con l’inaugurazione di una mostra dedicata all’artista svizzero di origine francese Pierre Martin, detto Egide, nato ad Avignone nel 1957 e dal 2015 attivo nella Svizzera italiana, a Muralto. Le opere esposte nel Porticato della Biblioteca Salita dei Frati restituiscono i passaggi chiave dell’opera incisoria di Egide: dai primi cicli risalenti agli anni ’80 e ‘90 (Provence, New York, L’art africain), alle serie dei Simboli e dei Mondes intermédiaires fino a quella dei T-Riens, incentrata sui pericoli insiti nel vivere moderno e nell’odierna società tecnologica.

Per l’occasione verrà presentata al pubblico l’incisione n. 105 edita dall’AAAC ed eseguita da Egide per i membri dell’Associazione. L’opera, intitolata Nel giardino dei fiori quantistici scorre il fiume del tempo..., è stata stampata come d’abitudine nell’atelier di calcografia di Gianstefano Galli a Novazzano.

La produzione grafica di Egide, bulinista “puro”, si contraddistingue sin dagli esordi per una assidua e paziente ricerca delle potenzialità insite nel mezzo incisorio, pienamente utilizzato dall’artista per restituire – con notevole nitore di segno e in un intreccio sapiente di trame – forme, volumi ma anche variazioni chiaroscurali. Egide rivela un particolare talento per questo antico procedimento calcografico in cavo, nato nel secolo XV, che richiede estrema precisione di mano, costante concentrazione e tempi molto lunghi. Sarà possibile assistere a una dimostrazione pratica della tecnica del bulino da parte dell’artista, impegnato nella realizzazione di un’opera, nei seguenti giorni: sabato 7 settembre, 21 settembre e 5 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00; mercoledì 25 settembre e 2 ottobre, dalle ore 14.00 alle 18.00.

Oltre che per l’indubbia padronanza tecnica, la selezione di incisioni in mostra si contraddistingue per un approccio meditato e consapevole, talvolta venato di sottile umorismo, nei confronti dei differenti soggetti. Aperto agli stimoli che gli vengono offerti dalla realtà contemporanea, e muovendo al contempo da riflessioni di ordine filosofico-scientifico, fisico e metafisico, Egide si interroga costantemente sulle relazioni e le connessioni che intercorrono tra gli individui e la società, tra l’essere umano e il mondo che lo circonda, e sulla natura delle energie che governano l’universo. Ricorrente è il tema della dualità, intesa come compresenza di due elementi, talvolta contrapposti talvolta complementari, che si esplica nell’alternarsi tra pieni e vuoti, tra luce e ombra, come pure nella giustapposizione e compenetrazione tra micro e macrocosmo, tra spazio interiore e mondo esterno.

Lo sguardo dell’artista coglie con acuta sensibilità gioie e miserie di una quotidianità apparentemente banale, consegnando all’osservatore una visione ora poetica, ora ironica o più pungente del soggetto, come nella recente serie de Les Fonctionna-Riens, che attraverso uno sguardo a “volo d’uccello” evidenzia i pericoli e i tranelli insiti nella nostra società altamente tecnologica ma poco attenta alle necessità profonde dell’essere umano.

Titolo mostra
Incisioni di Egide

Inaugurazione
Sabato 31 agosto 2018, ore 18.00, seguirà un rinfresco

Chiusura
Sabato 5 ottobre 2019

Sede
Porticato della Biblioteca Salita dei Frati, Lugano, Salita dei Frati 4 A, CH-6900 Lugano

Orari
Mercoledì, giovedì e venerdì: 14 – 18 / Sabato: 9 – 12

Giorni di presenza dell’artista: sabato 7 settembre, ore 9 – 12; sabato 21 settembre, ore 9 – 12; mercoledì 25 settembre, ore 14 – 18; mercoledì 2 ottobre, ore 14 – 18; sabato 5 ottobre, ore 9 – 12

Entrata
Gratuita

Organizzazione
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico (AAAC), Novazzano
in collaborazione con l’Associazione Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Contatti e informazioni
Associazione Amici dell’Atelier Calcografico, Via Torraccia 3, CH-6883 Novazzano
Per il Comitato AAAC, Anita Guglielmetti, 0041 (0)79 835 42 65
e-mail: aaacnovazzano@gmail.com; sito web: www.aaac-ticino.ch

 

Nota biografica

Artista svizzero di origine francese, Egide, all’anagrafe Pierre Martin, nasce nel 1957 ad Avignone. Formatosi all’Ecole nationale supérieure des Beaux-Arts a Parigi (1979-84) sotto la guida di Jean-Marie Granier, dal 1984 al 1991 è docente di incisione e poi di disegno all’Ecole des Beaux-Arts de la Ville de Paris. Negli anni 1992-99 compie una serie di lunghi viaggi in Europa che arricchiscono il suo percorso artistico sia dal punto di vista delle conoscenze tecniche che della varietà dei soggetti. Nel 1997 la sua ricerca si apre alla gommogravure e nel 1999 all’arte postale. Nel 2000 si trasferisce in Québec, dove prosegue la propria ricerca, con particolare attenzione per il divario che intercorre tra la società europea e quella americana. Dal 2015 vive in Svizzera, a Muralto. Valente bulinista, insignito di importanti riconoscimenti e presidente-fondatore dell’Associazione di incisori Les Burinistes Associés dal 1986 al 1988, dal 1983 espone regolarmente in Europa e Canada. Sue opere sono conservate in collezioni private e pubbliche internazionali. Dal 2002 affianca all’attività incisoria quella nel campo del disegno, affidata al suo alter ego, Pietro.

Per ulteriori informazioni: www.pmisegide.com.

 

Esposizioni personali* e collettive recenti (selezione)

2007
Masse Critique, Galerie d’art du Parc, Manoir de Tonnancourt, Trois-Rivières (QC)*

Un Monde en Noir et Blanc. Esposition internationale de gravures petit format en noir et blanc, Maison des Arts et de la Culture de Bromton, Sherbrooke (QC); Atelier Alain Piroir, Montréal (QC); Galerie d’art de l’Alliance Française, Ottawa (ON), Toronto (ON), Calgary (AB), Vancouver (BC)

2008
Rupture, Atelier-Galerie Alain Piroir, Montréal (QC)* 

2008-09
Vive la gravure!, Maison de la culture de Villeray-Saint-Michel-Parc-Extension, Montréal (QC)

2009
Les T-Riens, Maison de la culture (MAC) Ahuntsic-Cartierville, Montréal*

26ème exposition collective «Le Signe et la Marge», Fondation Taylor, Paris

2010
Incisioni e disegni, Centro diurno comunale, Muralto

Pierre Martin dit «EGIDE», nell’ambito della 8eTriennale de Chamalières Mondial de l’Estampe et de la Gravure Originale, Salons de Hôtel de Ville, Billom (F)*

2010-11
Sette sale per sette artisti, Casa Cavalier Pellanda, Biasca

2011
VII rassegna Internazionale d’incisione. L’Arte e il torchio. Incisori canadesi, Museo civico Ala Ponzone, Cremona

2016
Egide. Gravure, Fondation Taylor, Paris*

2017
IX rassegna internazionale di incisione. Il gesto segreto, Centro Culturale Santa Maria della Pietà, Cremona

2018
Sette sale per sette incisori, Casa Cavalier Pellanda, Biasca

 

Premi

2006 Prix International de gravure Michel-Ciry (F)

2007 Prix Paul-Gonnand, Fondation Taylor, Paris (F)
2012 Prix de la Fondation Taylor au Salon d'Automne, Paris (F)


 

Didascalie delle immagini

1.

L’artista Egide nel suo studio a Muralto, 2019

© Foto Egide

2.

Egide (*1957)
Nel giardino dei fiori quantistici scorre il fiume del tempo..., 2019
bulino, mm 200 x 300
edita dall'AAAC quale stampa n. 105
Atelier Calcografico, Novazzano 2019
© Egide


3. 

Egide (*1957)
Code-barres, 2007
bulino su rame, mm 290 x 210
© Egide / Foto Pierre Longtin

4. 

Egide (*1957)
Attaques, 2006
bulino su rame, mm 460 x460
© Egide / Foto Pierre Longtin


5.

Egide (*1957)
Electricité-Verseau, 2001
bulino, mm 560 x 420
© Egide / Foto Pierre Longtin


6.

Egide (*1957
Grand River Caffe, 1987
bulino su rame, mm 320 x 410
© Egide / Foto Egide
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LuogoPorticato della Biblioteca Salita dei Frati
Indirizzo / ViaLugano
Info0798354265
EtàPer tutti
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CineMo- 24 ore
Scuole elementari, Lostallo
11.00

La Pgi Moesano propone la quinta edizione di «CineMO», in una veste rinnovata: nuova località e nuovo formato. Una 24ore continua per dare ampia visibilità ai lavori dei cineasti della Svizzera Italiana e avvicinare il pubblico al mondo delle produzioni cinematografiche locali.

LuogoScuole elementari
Indirizzo / ViaLostallo
Prezzo25 CHF
EtàFilm per tutti i gusti
Sito webVai al sito
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Semer avec nonchalance
Sant Moritz, Losanna
22.47

St. Moritz (CH)
Giuliano Ravazzini
Flux
Semer avec nonchalance
31 august - 30 septembre 2019
Via Dimlej-Lej da Staz-St Moritz(CH)
http://giulianoravazzini.blogspot.com/

St. Moritz (CH). Le semine di Giuliano Ravazzini ora a Sanct Moritz.
Dal 31 Agosto al 30 Settembre l’artista interverrà in alcuni luoghi deputati con le azioni seminative, in particolare il Lej da Staz e altri luoghi di interesse naturalistico.
I giardini dunque accolgono le semine e le contaminazioni che l’artista esegue sistematicamente in luoghi istituzionali o durante eventi di arte contemporanea.
Ancora una volta l’intento di Ravazzini, non è suggestionare i presenti incuriositi dalla performance ma piuttosto è produrre un happening dal messaggio molto chiaro: recupero del rapporto creativo uomo natura e sviluppo narrativo nel web.
L’artista immagina una fine metaforica, un luogo da cui ripartire con il seme del cambiamento che ha radici nel mondo reale ma che sviluppa i germogli in un’altra realtà. Ѐ in atto un’attrazione irresistibile per una dimensione non fisica ma dal grande potere di fascinazione, un richiamo seducente che distrae molti di noi dal mondo reale, un flusso potente e inarrestabile che cattura le nostre percezioni alterando la nostra esistenza, questa è la realtà dove germina l’arte.
L’uomo iper connesso assimila immagini e suggestioni continuamente è nel racconto egli stesso è un autore che vive nel web cioè un gigantesco territorio fluttuante percorribile istantaneamente che viene aggiornato e configurato, un cervello complesso, generativo e gratuito, perciò se è vero che in quel mondo evolve la nostra sfera sensoriale e intellettiva, allora l’arte nel suo processo estetico concettuale è costretta ad agire attraverso di esso.
Un passaggio epocale per l’arte che ci impone una revisione completa del valore immagine, non più icona o soggetto da contemplare, ma messaggio visivo istantaneo, significante che sospende i canoni estetici ortodossi e assume su di sé i valori del mezzo, che oggi possiamo definire poli contestuale, dialogica, processuale, evenemenziale, senza luogo, nomade, ubiqua, accumulativa, mixata. Rifles-sioni e denominazioni che l’artista propone al suo pubblico da molti anni con opere condivise nel web come (10 link to Zabaalen), Bitphilia, Migrazioni di Microazioni, War garden Link.

Franz Beaumer

 

LuogoSant Moritz
Indirizzo / ViaVia Dimlej-Lej da Staz-St Moritz(CH), Losanna
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Musik und Wort
Chiesa evangelica riformata, Ascona
18.00

Vertonungen der Friedensbitte Da pacem, “gib Frieden” (Vertonungen aus dem 15. bis 20. Jahrhundert), Orgel: Andreas Marti; Lesungen: Dorothea Wiehmann

LuogoChiesa evangelica riformata
Indirizzo / ViaViale Monte Verità 80, Ascona
Info0917912153
EtàPer tutti
Ballo liscio e moderno
QUADRIFOGLIO, Mendrisio
21.15

CON ANGELO DE LUCA E LA SUA ORCHESTRA

LuogoQUADRIFOGLIO
Indirizzo / ViaVia Borromini 20, Mendrisio
BODY PERCUSSION E ATTIVITA' INTEGRATE - Ciro Paduano
AUDITORIUM SCUOLA MEDIA BUONSANTO, San Vito dei Normanni
14.30

Orff-Schulwerk. Una parola difficile per un’idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. Imparare a scrivere le note sul pentagramma non significa “imparare la musica” ma imparare a codificarla: cominciare a valle invece che a monte. La musica si “impara” invece, in primo luogo, traducendo in concreto il proprio bisogno di viverla fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra formazione e crescita globale come individui. Si “impara” attraverso una esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione e performance. Attraverso tutto ciò potremo “imparare”, cioè “capire” la musica: capire come e perché essa nasce, individuarne le componenti espressive e strutturali e, infine, razionalizzarla, anche attraverso la notazione come indispensabile forma di memoriz
zazione e di comunicazione.
Il seminario che proporrà Ciro Paduano sabato 31 agosto e domenica 1 settembre a San Vito dei Normanni presso l’accademia di musica Iurleo, sarà una dimostrazione di quanto detto.
Prevalentemente operativo si baserà sulle linee pedagogiche della metodologia Orff-Schulwerk.
Attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti si offrirà un approccio diretto ed immediato al fare musica a partire da esperienze base di tecnica della body percussion, poi sviluppata, fino a creare un primo repertorio di approccio ritmico ed espressivo con tale tecnica.
La voce, il movimento, gli strumenti e gli oggetti neutri saranno gli altri elementi, insieme alla ritmica corporea, che creeranno le condizioni per la preparazione di semplici perfomance come modello di integrazione delle diverse aree tematiche e ambienti di apprendimento utilizzati.
A questo scopo i partecipanti verranno messi nella condizione di lavorare e apprendere come se fossero essi stessi un gruppo classe. Le esperienze fatte saranno di volta in volta oggetto di riflessione, sia per chiarire la logica dell’itinerario didattico seguito che per dare ulteriori suggerimenti e sviluppi per la possibile personalizzazione delle proprie prassi operative.
Verranno proposti giochi per lo sviluppo della coordinazione motoria, attività per lo sviluppo dell’attenzione, della concentrazione e della memoria, brani di body percussion a più voci, brani ritmici suonati con oggetti di uso quotidiano e tanto altro.
Il seminario è rivolto a tutti gli insegnanti di ogni ordine e grado, ai musicisti, agli operatori musicali, agli allievi del corso di Didattica del Conservatorio, ai musico terapeuti. Info: 348 3141331
Dettagli:
Indirizzo:piazza kenendy sn,72019, SAN VITO DEI NORMANNI

LuogoAUDITORIUM SCUOLA MEDIA BUONSANTO
Indirizzo / ViaSan Vito dei Normanni
EtàPer adulti
Porte aperte alla Caserma dei Pompieri di Bellinzona
Corpo Pompieri di Bellinzona, Bellinzona
Ore 9

Per i festeggiamenti dei loro 190 anni di vita i Pompieri della Città di Bellinzona aprono le porte della loro Caserma. Un'occasione d’oro per dare un'occhiata da vicino ai mezzi e all’equipaggiamento dei pompieri e visitare la caserma dopo i lavori di ristrutturazione.
Durante la giornata saranno organizzate delle attività interattive, degli esercizi dimostrativi sulla prontezza di intervento e un’area gioco per i più piccoli.
Sarà inoltre attiva una cucina con buvette per chi volesse passare un pranzo in famiglia con i pompieri.

LuogoCorpo Pompieri di Bellinzona
Indirizzo / ViaVia Mirasole 14a, Bellinzona
Info0793518738
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
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Dui di da fescte in Pasquèi da Prons
Piazza Preonzo, Preonzo
Ore 19

Due giorni di festa in Piazza a Preonzo

Venerdì 30.08.2019 - organizza FC Preonzo

Dalle 19 Grigliata mista poi musica con l'orchesta Anna Boriello

 

Sabato  31.08.2019 - organizza la Società Samaritani di Preonzo

Dalle 19 Hamburger e Hot Dog poi musica con i Doppia Linea

LuogoPiazza Preonzo
Indirizzo / ViaPreonzo
PeriodoDal 30.08.2019 al 31.08.2019
GiorniVe Sa
Info0793398090
EtàPer tutti
VideoArt Festival Locarno: a Prospective
Centro culturale e museo Elisarion, Minusio
15.00

A cura di ECAL / François Bovier, Maud Pollien, Adeena May per con del Dicastero cultura del Comune di Minusio con il sostegno del Locarno Festival

Introduzione: archeologia della svolta digitale

 Il VideoArt Festival Locarno (VAF, 1980-2001) era una delle principali rassegne e la piattaforma di riferimento per lo sviluppo della video arte in Europa. Storicamente, il formato festivaliero è stato fin dagli anni settanta il principale veicolo per la presentazione della video arte, superando in tal senso i formati della mostra o della fiera d’arte. Il VAF aveva la particolarità di affiancare alla programmazione di video, installazioni e performance (organizzata dal fondatore del festival Rinaldo Bianda insieme a curatori invitati) i colloqui teorici organizzati dal critico d’arte e direttore museale René Berger.

Laurie Anderson, René Bauermeister, Lorenzo Bianda, Robert Cahen, Geneviève Calame, Ed Emshwiller, Jacques Guyonnet, Ivan Ladislav Galeta, Sanja Ivekovic, Francesco Mariotti, Dalibor Martinis, Gérald Minkoff, Muriel Olesen, Jean Otth, Nam June Paik, Gianni

 

LuogoCentro culturale e museo Elisarion
Indirizzo / ViaVia R. Simen 3, Minusio
PeriodoDal 23.08.2019 al 20.10.2019
GiorniVe Sa Do
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Import Export
la rada, Locarno
18.00

La nostra civiltà dei consumi si è basata sullo scambio internazionale di merci, secondo la dottrina liberista. Negli ultimissimi anni esso non sembra più esser messo in discussione solo dalla sinistra storica, quanto dalla destra sovranista. Infatti ormai non solo non viene permesso a buona parte della popolazione mondiale di muoversi liberamente come – sinceramente non si sa perché – può fare il flusso mondiale del turismo, anche molesto. Pure le merci son sempre più osteggiate, in una guerra economica condotta a colpi di dazi e limiti. È il caso per esempio di molte merci cinesi, e non solo da parte degli USA.

Siamo partiti dalla consapevolezza che le opere d'arte siano merci, anche se dalla natura assai peculiare.

L'idea è che mostrare opere in forma di merce – pur se in uno spazio non commerciale: la rada non è una galleria – possa provocare una riflessione sulla necessità della libertà di qualsivoglia movimento degli esseri umani.

In un luogo opportuno come la rada – sul cui tetto da poco è installata l'unica antenna 5G del Ticino (magari proprio di tecnologia Huawei...) – sarà il momento migliore per questa provocazione: quello del Locarno festival, quando in questa cittadina converge il pubblico e il mondo del cinema dal mondo intero.


Questa mostra è un'ampia collettiva che mette assieme sedici artisti svizzeri, italiani, cinesi e un americano, anche di differente generazione. A loro si aggiungono performer e videomaker (in buona parte svizzeri) che animeranno la sala del Teatro dei Fauni, che condivide con la rada l'atrio d'ingresso.

Luogola rada
Indirizzo / Viavia della Morettina 2, Locarno
PeriodoDal 07.08.2019 al 07.09.2019
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2019/20
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

I Rockets hanno il piacere di comunicare l’apertura ufficiale della campagna abbonamenti per la stagione 19/20 in Swiss League. Chi volesse vivere con noi le grandi emozioni dei Rockets sul ghiaccio di casa potrà inoltre contattare per ogni informazione il segretariato al n. 091.862 21.21, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La tessera comprende tutte le partite di campionato e amichevoli!

Care tifose e cari tifosi, abbiamo un obiettivo che vogliamo raggiungere con voi: vogliamo dare al futuro del nostro hockey la possibilità di crescere in maniera sana e in salsa ticinese. A voi non rimane che continuare a sostenerci, portando il vostro tifo e la vostra passione per l’hockey durante le partite dei Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena. #GoRocketsGo

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 05.08.2019 al 11.02.2020
GiorniTutti i giorni
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El Carozzon - Eventi agosto 2019
El Carozzon, S. Vittore

EL CAROZZON - IN BASSA - SAN VITTORE GR

Programma culturale per il mese di agosto 2019.

L’accampamento-circo « El Carozzon » basato in Bassa a San Vittore (Grigioni) presenta un inedito cartellone culturale per il mese di agosto 2019. Fedele al motto ‘cultura a trecentosessanta gradi’ il comitato dell’associazione che gestisce questo originale centro culturale su ruote diffonde in questi giorni il calendario delle attività previste.

Partendo dalla musica sarà presente in parte la scuderia degli artisti che fanno capo all’istrionico musicista bellinzonese Ivano Torre con il quale passeranno in rassegna tre serate a partire dalla performance multimediale fino al jazz moderno. Anche i bellinzonesi ‘Scarp da tennis’ saranno della partita con il loro rock dialettale mentre i roveredani fratelli Nicola animeranno i venerdì musicali con il gipsy jazz dei ‘Blue Manouche’. Largo spazio ai sapori latino-americani con il delizioso duo ‘Los Saraguatos’ (giunto direttamente dal Messico) e al trio ‘Los Mex’ basato sull’incantevole presenza e l’affermata voce di Raissa Aviles. Un piacevole ritorno del duo chitarristico che incendia i palchi ticinesi con l’inossidabile rumbero Moreno Fontana e il fuoriclasse delle sei corde Jan Laurenz sarà per un pomeriggio votato tutto alla rumba e al flamenco. E poi una prima nel panorama della musica popolare al Sud delle Alpi: al terzo sabato di agosto avremo l’inaugurazione tutta sperimentale della ‘Merlot Stubete’ con vari artisti locali riuniti, come avviene tradizionalmente oltre Gottardo, per una grande suonata collettiva.

Due mostre d’arte si incastoneranno sull’arco del mese presentando le creazioni della pittrice Elena Ciocco e le fotografie di Renato Togni. Spazio pure al benessere fisico e spirituale ogni giovedì con le sedute di yoga nel bosco proposte da Mathias Muheim.

E da ultimo le delizie gastronomiche, con cui non si scherza; seppure la vocazione del bar-grill sia di base tutta volta alle carni grigliate e ai barbecue si avranno qua e là alcune sfiziose parentesi con il cous-cous e la cucina vegana per giungere al culmine con la proposta etnica di Ferragosto: il ‘porceddu sardo’, piatto tradizionale della Sardegna, cucinato da un vero specialista secondo l’antica arte dei pastori sardi, per cui sarà doverosamente richiesta la prenotazione cinque giorni prima.

Segue il calendario nei dettagli:


giovedì 1. agosto 2019 - Festa nazionale
dalle 19.00 cena collettiva con il Cous-cous originale della Jo-jo.
21.00 - Spettacolo-performance “Minotauro” con Ivano Torre, Raffaella Ferloni e Caterina Bianchi.
Entrata spettacolo fr. 10.-

venerdì 2 agosto 2019
21.00 - I venerdì musicali del Carozzon con il trio “Blue Manouche“ dei Fratelli Nicola e il loro gipsy-swing.
Entrata libera.


sabato 3 agosto 2019
dalle 18.00 - vernissage della mostra d’arte della pittrice Elena Ciocco
21.00 - “Un caso per tre” concerto jazz moderno con Alessandro Degasperi, Alberto Viganò e Ivano Torre.
Entrata concerto fr. 10.-

giovedì 8 agosto 2019
dalle 18.00 alle 19.00 - “Gipsy Yoga“ nel bosco con Mathias Muheim (iscrizioni 076 749 86 18).

venerdì 9 agosto 2019
21.00 - I venerdì musicali del Carozzon con il trio “Blue Manouche“ dei Fratelli Nicola e il loro gipsy-swing.
Entrata libera.

sabato 10 agosto 2019
21.00 - “Los Saraguatos“ in concerto, direttamente dal Messico, con Claire Andreani e Pedro Davila che ci incanteranno per la loro delicata vena poetica.
Entrata concerto fr. 10.-

domenica 11 agosto 2019
dalle 12.00 fuoco a volontà sotto le griglie
14.00 - pomeriggio incendiario di “Rumba y Flamenco” con le chitarre impazzite di Moreno Fontana e Jan Laurenz.
Entrata concerto fr. 10.-


mercoledì 14 agosto 2019
21.00 - “Trinacria duo“ concerto con Davide Rinella (armoniche) e Ivano Torre (percussioni) alla ricerca delle zone inesplorate dei suoni.
Entrata concerto fr. 10.-


giovedì 15 agosto 2019 - Ferragosto
12.00 - Maialino allo spiedo sardo - una specialità assoluta (iscrizioni cinque giorni prima 079 337 06 04)
14.00 - Ballo country con il gruppo “Country Smile“
dalle 18.00 alle 19.00 - “Gipsy Yoga“ nel bosco con Mathias Muheim (iscrizioni 076 749 86 18).
Per tutta la giornata passeggiate romantiche con carrozza e cavalli (iscrizioni sul posto).

venerdì 16 agosto 2019
21.00 - I venerdì musicali del Carozzon con il trio “Blue Manouche“ dei Fratelli Nicola e il loro gipsy-swing.
Entrata libera.


sabato 17 agosto 2019
18.00 - vernissage mostra fotografica di Renato Togni
segue “Merlot stubete” sperimentale con vari artisti locali (Pizzo di Claro Folk, Duo Galafem, Kico Gregori cabaret ticines, Trio Vapore, Blue Manouche, Fredy Parolini e altri a sorpresa).
Entrata con offerta libera.

giovedì 22 agosto 2019
dalle 18.00 alle 19.00 - “Gipsy Yoga“ nel bosco con Mathias Muheim (iscrizioni 076 749 86 18).

venerdì 23 agosto 2019
21.00 - concerto con l’incantevole voce di Raissa Aviles y “Los Mex“ (latino-americano) accompagnata da Max Frapolli (chitarra) e Manuel Beyeler (percussioni).
Entrata concerto fr. 10.-

sabato 24 agosto 2019
21.00 - “Scarp da tennis“ concerto rock dialettale con la leggendaria e sempreverde band tutta bellinzonese.
Entrata concerto fr. 10.-

giovedì 29 agosto 2019
dalle 18.00 alle 19.00 - “Gipsy Yoga“ nel bosco con Mathias Muheim (iscrizioni 076 749 86 18)

venerdì 30 agosto 2019
21.00 - I venerdì musicali del Carozzon con il trio “Blue Manouche“ dei Fratelli Nicola e il loro gipsy-swing.
Entrata libera.

LuogoEl Carozzon
Indirizzo / ViaIn Bassa - Pascol Grand, S. Vittore
PeriodoDal 01.08.2019 al 31.08.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa Do
EtàPer tutti
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Barbara Babo – ORGANIC, pittura e scultura – Wolf Gallery Locarno
Wolf Gallery, Locarno
12.00

Barbara Babo si è fatta un nome con le sue sculture femminili disinvolte. Ora la sua pittura è al centro, sotto forma di verdi mondi erbosi, paesaggi ispirati al Ticino, "astrazioni organiche" e scene di incontri umani. "Organic" - arte sotto il segno della vita.


Mostra: 25.7.-7.9.2019
Wolf Gallery, Via Balestra 1a, Locarno

Martedi-Venerdi 12:00-18.30
Sabato 10:00-16:00

LuogoWolf Gallery
Indirizzo / ViaVia Balestra 1a, Locarno
PeriodoDal 26.07.2019 al 07.09.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
EtàPer adulti
Sito webVai al sito
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LAKE TRAINING
Lido , Agno
10.30 - 11.30

L’allenamento a corpo libero, detto anche bodyweight, è un tipo di allenamento in cui si usa solo il proprio peso corporeo e negli ultimi anni, grazie al boom del functional fitness, ha ricevuto grande attenzione. Esso è infatti parte integrante di ogni buon programma di training funzionale.

Iscrizioni: Raphael Orfano, +41 79 293 42 36, raphael.organo@hotmail.com

LuogoLido
Indirizzo / ViaVia Rivera 8, Agno
PeriodoDal 20.07.2019 al 31.08.2019
GiorniSa
EtàPer adulti
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Continua il successo di Play With Us con le opere di Naby Byron all'Hilton Molino Stucky di Venezia
Hilton Molino Stucky, Venezia
20.00

In concomitanza alla 58° Biennale di Venezia. continua il grande successo di “Play With Us - Dall’arte popolare all’arte moderna”, l’originale installazione dell’artista Naby Byron accompagnata dalla texture musicale di Max Casacci dei Subsonica. Fino al 24 novembre 2019 nella suggestiva cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky situato nel cuore di Venezia, il pubblico potrà ammirare il particolare e insolito lavoro di Naby Byron: una metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra. La mostra è presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari. 

Numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo hanno apprezzato le opere singolari e caratteristiche dell’artista e le musiche astratte e stralunate del noto compositore Max Casacci. L’allestimento, durante il periodo di apertura, è stato rafforzato e rivisto per permettere ai visitatori una fruizione a tutto tondo della produzione artistica di Naby Byron. 

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è inserita nella programmazione di “Le Città in Festa” promossa dalla Città di Venezia ed è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton. 

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco. 

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY
Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni. 

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                                       

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

 

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

 

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

 

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

 

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

 

INGRESSO GRATUITO

 

L’EVENTO E’ INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE DI “LE CITTA’ IN FESTA” PROMOSSA DALLA CITTA’ DI VENEZIA

 

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

 

 

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

 

 

 

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia
PeriodoDal 19.07.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
movimenti Nord Sud
Museo Maina Sergio, Caslano
17.00

Presentazione mostra pittorica di Oskar Rüegg, Franco Piattini e Sergio Maina.

Rinfresco musicale con Antonino Alfano e Anna Negrinotti 

Fino all'8 di settembre

LuogoMuseo Maina Sergio
Indirizzo / Viavia Orti 15, Caslano
PeriodoDal 08.06.2019 al 08.09.2019
GiorniSa
EtàPer tutti
Yoga al Parco urbano
Prato tra liceo e piscine, Bellinzona
09.00

Lezione di yoga adatta a tutti i livelli offerta dalla Città di Bellinzona.
Portare il proprio tappetino.

LuogoPrato tra liceo e piscine
Indirizzo / Viavia Mirasole/via Francesco Chiesa, Bellinzona
PeriodoDal 25.05.2019 al 07.09.2019
GiorniSa
Info0793479812
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Lawrence Carroll Photographs
Fondazione Rolla, Bruzella
Ore 11

Lawrence Carroll Photographs è la sedicesima mostra ospitata nell’ex scuola d’infanzia di Bruzella, sede della Fondazione Rolla.

Philip e Rosella Rolla, che da anni collezionano l’opera pittorica di Carroll, ora presentano il suo primo progetto fotografico.

Lawrence Carroll è considerato un esponente di rilievo dell’arte contemporanea internazionale. Il suo lavoro, spesso al limite tra pittura e scultura, è pervaso da un sentimento poetico e un’impronta autobiografica che si riflette anche nel lavoro fotografico.

Il progetto nasce dopo un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti d’America verso una nuova città e una nuova casa.

sabato 18 maggio dalle 11.00 alle 18.00
domenica 19 maggio dalle 14.00 alle 18.00
ogni seconda e quarta domenica del mese dalle 14.00 alle 18.00
e su appuntamento

entrata libera

 

LuogoFondazione Rolla
Indirizzo / Viala Stráda Végia (ex via Municipio), Bruzella
PeriodoDal 18.05.2019 al 01.09.2019
GiorniSa Do
Info0774740549
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Facebook Vai al link di facebook
Miniera d'oro
Miniera d'oro di Sessa, Sessa
Ore 14

Dopo la pausa invernale riapre la Miniera d'oro di Sessa.

LuogoMiniera d'oro di Sessa
Indirizzo / ViaLa Costa 22, Sessa
PeriodoDal 11.05.2019 al 27.10.2019
GiorniSa
Info0791272080
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Yoga al Parco Vira di Savosa
Parco Vira, Savosa
20.00

Yoga al Parco Vira di Savosa.

Tutti i sabati mattina dalle ore 9, il Centro Yoga Hari Om offre per tutta l'estate una lezione di Yoga gratuita.

Una pratica sempre adatta a tutti e tanti workshop gratuiti e divertenti.

Vieni ed apriti a tante nuove occasioni per il tuo benessere e la tua salute, se non hai il tuo tappetino, porta un grande telo mare.

Ti aspettiamo per coltivare insieme le buone vibrazioni. 

LuogoParco Vira
Indirizzo / ViaSavosa
PeriodoDal 11.05.2019 al 14.09.2019
GiorniSa
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
I denti della vecchia
Canvetto Luganese, Lugano
Ore 17

Vernissage esposizione fotografica di Giuseppe Pennisi, trentacinque scatti per presentare 'I Denti della Vecchia' un’opera incen­trata sul gruppo di montagne più conosciuto e riconosciuto dai luganesi che la Fondazione Diamante è lieta di presentare nella propria galle­ria-ristorante.

Grazie alla meticolosa ricerca artistica di Giuseppe Pennisi, questa mo­stra ci porta a scoprire ben più di un paesaggio montagnoso. Flora e rocce sono immortalate attraverso tecniche sperimentali e presentate in alternanza a scatti paesaggistici: un’esposizione poliedrica dai molteplici ed ampi orizzonti.

 L’evento sarà introdotto da Elisabetta Rizzuto.

 dal 7 maggio al 7 settembre 2019

da martedì a sabato dalle 8.30 alle 24.00

chiuso dal 30 maggio al 3 giugno

dal 18 al 19 giugno 

dal 27 luglio al 19 agosto

aperture straordinarie

domenica 12 maggio

giovedì 20 giugno

sabato 29 giugno

 

LuogoCanvetto Luganese
Indirizzo / ViaVia R. Simen 14B, Lugano
PeriodoDal 11.05.2019 al 07.09.2019
GiorniSa
Info091 910 18 90
Sito webVai al sito
Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
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