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Categoria Teatro Conferenze Altro Arte Sport
Poledne (Noon)
Teatro Foce, Lugano
20.30

Rassegna GARDEN

POLEDNE (NOON)
DIVADLO CONTINUO


Regia: Pavel Štourač

Drammaturgia: Divadlo Continuo e Marek Turošik

Musica: Elia Moretti e collettivo

Con: Kateřina Šobáňová, Natalia Vaňová, Sara Bocchini, Felix Baumann, Max Gnant, Pavel Štourač, Anna Štěpánová (violino e canto), John-Robin Bold (chitarra e elettronica), Petr Tichý / Tadeáš Messany (contrabbasso), Urban Megušar (violoncello)

In ceco e inglese, con sottotitoli in italiano

Il 25 agosto 1968, otto dissidenti russi si riunirono sulla Piazza Rossa per protestare contro l’occupazione dell’allora Cecoslovacchia da parte dell’Unione Sovietica. I dimostranti pagarono caro questo momento, con anni di prigione, esilio, campi di lavoro e internamento in speciali ospedali psichiatrici. Lo spettacolo trae il nome dal libro di Natalia Gorbanevskaya, una dei dimostranti che trascorse due anni internata in un ospedale psichiatrico. Le memorie di coloro che furono prigionieri politici dell'infame sistema ritornano vividi e presenti, attraverso un teatro fisico dal forte impatto visuale.  

Intero: CHF 25.-
Ridotto studenti e AVS: CHF 15.-
Prevendita: www.biglietteria.ch 

Copyright foto: ©Karel Fort

LuogoTeatro Foce
Indirizzo / ViaLugano
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Ascona e la “qualità femminile” del luogo (2): Otto Gross a Monte Verità - mito, psicoanalisi, rivol
Casa Anatta, Monte Verità, Ascona
18.30

Lo psicoanalista Otto Gross, tra il 1905 ed il 1911, progettò a Monte Verità una “università per l’emancipazione dell’uomo” che avrebbe voluto cambiare il mondo occidentale, immaginando Ascona come una ideale società matriarcale. Conferenza di Riccardo Bernardini, psicoterapeuta e segretario scientifico della Fondazione Eranos.

 

LuogoCasa Anatta, Monte Verità
Indirizzo / Viastrada collina 84, Ascona
Info0917854040
Sito webVai al sito
corsi di robotica per giovani
Locarno Bellinzona Lugano Mendrisio, Lugano
09.00

L’associazione Robo-si.ch organizza da anni con successo in varie località del Ticino corsi di robotica per giovani tenuti da docenti formati sul tema. Questi corsi della durata di 3 mezze giornate per i bambini e le bambine e di 5 mezze-giornate per i ragazzi e le ragazze si svolgono di mercoledì pomeriggio o di sabato mattina. Nei corsi gli iscritti si divertono, costruiscono dei robot e imparano a programmarli, eseguendo dei mini-progetti. I robot e le  attrezzature didattiche sono prestati dall’associazione agli iscritti.
Per l'anno scolastico 2019-20 sono previsti corsi a Bellinzona, Lugano, Locarno e Mendrisio.
L'offerta dei corsi “io e il mio robot” (IEIMR) per il tempo libero organizzata da Robo-Si comprende 3 tipologie di corsi:
- corso robot Junior dedicato ai più piccoli (9-11 anni – scuola elementare)
- corso di base Io e il mio robot (11-15 anni – scuola media)
- corso di programmazione avanzata IEIMR+ (per chi ha già frequentato il corso base IEIMR)

Per conoscere le date dei corsi, i luoghi e pre-iscriversi, partire da www.robo-si.ch/corsi oppure scrivere a info@robo-si.ch
L’iscrizione ai nostri corsi avviene tramite una nuova piattaforma online.

LuogoLocarno Bellinzona Lugano Mendrisio
Indirizzo / ViaLugano
PeriodoDal 28.09.2019 al 23.05.2020
GiorniMe Sa
Info0786016766
Prezzo70 CHF
EtàPer famiglie
Sito webVai al sito
Facebook Vai al link di facebook
“Quel paesaggio così calmo e così eterno”, così sfuggevole. Giosanna Crivelli, racconti fotografici
Biblioteca cantonale, Bellinzona
00.00

La fotografa Giosanna Crivelli (1949-2017) ha posto al centro della sua professione e dei suoi lavori il territorio ticinese, cercando di coglierne lungo un quarantennio la natura profonda e i mutamenti con sguardo critico, disincantato, impegnato, ma mai senza poesia. La mostra prende le mosse dall’esposizione realizzata dalla fotografa nel 2007 per il Museo Hermann Hesse di Montagnola - basata sul dialogo tra sue fotografie del Luganese e i testi dello scrittore - alla quale è stata accostata una selezione di scatti del fiume Ticino, eseguiti per conto del Dipartimento del territorio nel 2009 e provenienti dall’archivio della fotografa, depositato all’inizio del 2019 presso l’Archivio di Stato.

LuogoBiblioteca cantonale
Indirizzo / ViaViale Stefano Franscini, 30 a, Bellinzona
PeriodoDal 06.09.2019 al 13.10.2019
GiorniLu Ma Me Gi Ve Sa
EtàPer tutti
Nuova mostra di Wilhelm Münger
Galleria Artè al lago , Lugano
20.00

Il Ristorante Galleria Arté al Lago di Lugano, riconosciuto per la sua gastronomia  e le mostre d’arte di livello internazionale, ha il piacere di comunicare l’inaugurazione della nuova esposizione del defunto architetto e  scultore Wilhelm Münger che si terrà dal 04 settembre al  23 novembre 2019.

L’ inaugurazione della mostra avrà luogo mercoledì 4 settembre 2019 , dalle ore 18.00 alle ore 20.00

 

Lugano, 09 agosto 2019 – mercoledì 4 settembre, il Ristorante Galleria Artè al Lago, inaugurerà la mostra dell’architetto e scultore  Wilhelm Münger: “spiritualità che si fa legno”.

Münger nacque nel 1923 a Berna, diplomandosi all’ HTL di Winterthur come architetto nel 1948. Dal 1957 al 2013 ha esposto le sue opere in diverse gallerie della Svizzera interna. Muore il 22 luglio 2015 a Basilea. La moglie Monika e la figlia Simone Münger, sono le curatrici delle sue mostre.

Münger era affascinato dall'ordine assoluto e dalle sue forme in matematica e fisica. Li ha così resi visibili, a suo avviso, scolpendo nel legno vivo.  Blaser dice: “Seziona blocchi di legno in pezzi identici, creando sorprendenti forme simili ad un puzzle. Le parti si uniscono a formare un “individuo” seguendo in parti fantasie architettoniche, in parte criteri matematici. Un’arte che sembra scaturire dall’ intuizione, dal sentimento. Un’idea di volume basata su elementi bene proporzionati si apre alla materializzazione tangibile di forme visionarie. Queste sculture finemente strutturate e suggestive, composte da forme emblematiche e inconfondibili, dimostrano la sofisticata abilità artigianale che c’è dietro le virtuose creazioni dell’artista”.

 

 

Grand Hotel Villa Castagnola, orgoglioso membro di “Small Luxury Hotels of the World”, è una raffinata proprietà che coniuga lo splendore di un’epoca passata con il calore e il comfort di una dimora privata.  Adagiato sulle rive del Lago di Lugano, questo magnifico albergo 5 stelle è una struttura di grande fascino, immersa in un parco subtropicale. In origine dimora di una nobile famiglia russa, la splendida residenza è stata trasformata in albergo nel 1885. L’albergo ha 74 camere di cui 32 fra Junior Suite e Suite, elegantemente e individualmente arredate, con tutti i più moderni comfort, incantevole vista sul parco e/o il lago, balcone o loggiato. I tre Ristoranti, di cui due gastronomici, rappresentano il fiore all’occhiello della proprietà: Il ristorante "La Rucola", nato sotto il motto " Fresh & Easy Dining, “Le Relais” (14 punti Gault&Millau) e il “Galleria Arté al Lago”, (1 Stella Michelin e 16 punti Gault&Millau).

LuogoGalleria Artè al lago
Indirizzo / Viapiazza Emilio Bossi 7, Lugano
PeriodoDal 04.09.2019 al 23.11.2019
GiorniMa Me Gi Ve Sa
Info0041792191175
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2019/20
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

I Rockets hanno il piacere di comunicare l’apertura ufficiale della campagna abbonamenti per la stagione 19/20 in Swiss League. Chi volesse vivere con noi le grandi emozioni dei Rockets sul ghiaccio di casa potrà inoltre contattare per ogni informazione il segretariato al n. 091.862 21.21, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La tessera comprende tutte le partite di campionato e amichevoli!

Care tifose e cari tifosi, abbiamo un obiettivo che vogliamo raggiungere con voi: vogliamo dare al futuro del nostro hockey la possibilità di crescere in maniera sana e in salsa ticinese. A voi non rimane che continuare a sostenerci, portando il vostro tifo e la vostra passione per l’hockey durante le partite dei Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena. #GoRocketsGo

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 05.08.2019 al 11.02.2020
GiorniTutti i giorni
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Continua il successo di Play With Us con le opere di Naby Byron all'Hilton Molino Stucky di Venezia
Hilton Molino Stucky, Venezia
20.00

In concomitanza alla 58° Biennale di Venezia. continua il grande successo di “Play With Us - Dall’arte popolare all’arte moderna”, l’originale installazione dell’artista Naby Byron accompagnata dalla texture musicale di Max Casacci dei Subsonica. Fino al 24 novembre 2019 nella suggestiva cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky situato nel cuore di Venezia, il pubblico potrà ammirare il particolare e insolito lavoro di Naby Byron: una metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra. La mostra è presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari. 

Numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo hanno apprezzato le opere singolari e caratteristiche dell’artista e le musiche astratte e stralunate del noto compositore Max Casacci. L’allestimento, durante il periodo di apertura, è stato rafforzato e rivisto per permettere ai visitatori una fruizione a tutto tondo della produzione artistica di Naby Byron. 

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è inserita nella programmazione di “Le Città in Festa” promossa dalla Città di Venezia ed è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton. 

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco. 

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY
Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni. 

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                                       

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

 

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

 

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

 

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

 

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

 

INGRESSO GRATUITO

 

L’EVENTO E’ INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE DI “LE CITTA’ IN FESTA” PROMOSSA DALLA CITTA’ DI VENEZIA

 

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

 

 

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

 

 

 

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia
PeriodoDal 19.07.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
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Porte aperte al centro Apus
Centro Apus, Intragna
Ore 15

APUS è un’associazione attiva in tutta la Svizzera italiana che si adopera per la protezione dell’avifauna indigena. Le nostre attività comprendono il soccorso sul terreno;la cura, la riabilitazione e la reintroduzione in natura del singolo individuo trovato in difficoltà; la protezione delle colonie e dei luoghi di nidificazione nell’ambiente urbanoe la sensibilizzazione e informazione del pubblico.

Quest’anno ogni ultimo mercoledì del meseil centro di cura e riabilitazione per uccelli selvatici della nostra associazione aprirà le sue porte ai visitatori!
Date:
· Mercoledì 27 Febbraio
· Mercoledì 27 Marzo
· Mercoledì 24 Aprile
Pausa estiva
· Mercoledì 25 Settembre
· Mercoledì 30 Ottobre
· Mercoledì 27 Novembre
 
La visita inizierà alle 15:00, durante il giro del centro, che durerà circa un’ora, potrete ammirare le strutture del nostro centro. Avrete l'opportunità di soddisfare le vostre curiositàsugli uccelli e d'imparare qualcosasul primo soccorso che gli si può offrire.
 
La visita è gratuita e aperta a tutti, con iscrizione obbligatoria da effettuare entro il lunedì precedente, inviando una mail ainfo@apusapus.ch(si prega di specificare il numero di persone).
Il giro verrà condotto nel rispetto degli uccelli in cura, che non verranno mostrati.
 
Volete rimanere sempre aggiornati su questo evento?
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LuogoCentro Apus
Indirizzo / ViaCalezzo, Intragna
PeriodoDal 27.02.2019 al 27.11.2019
GiorniMe
EtàPer tutti
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