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Cronaca
07.01.2016 - 14:520
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Lugano: le casse sorridono, mancava solo la tassa sul sacco...

Una serie di fattori permette il miglioramento dei conti della città per il 2015. Con la tassa sul sacco si sarebbe sfiorato il pareggio

LUGANO – Sembrano leggermente meglio del previsto i conti della città di Lugano, come emerge dal preconsuntivo del 24 dicembre. Sulla base dei dati attuali, la gestione 2015 presenta un disavanzo di circa 7.35 milioni di franchi, a fronte di un deficit preventivato di 31.0 milioni. A fine settembre il disavanzo ipotizzato era di 18.4 milioni. Soddisfazione quindi a Palazzo civico, con il Municipio che sottolinea il lavoro svolto per giungere al pareggio dei conti. Ad incidere positivamente sulle casse comunali sono state diverse voci contabili, rilevabili solo nel corso dei mesi di novembre, dicembre e in parte in gennaio, come la partecipazione alla tassa sugli utili immobiliari, la partecipazione alle imposte alla fonte, la definizione dell’onere complessivo dei principali contributi al cantone e a consorzi. Rispetto al preventivo, l’importante miglioramento dei conti è riconducibile a minori costi per 9.7 milioni, a maggiori ricavi per 10.15 milioni e ad una revisione verso l’alto del gettito fiscale di competenza di 3.8 milioni. Significativi e strutturali i risparmi per quel che riguarda le spese per il personale, con 4 milioni di franchi in meno, e su spese per beni e servizi, con 5.4 milioni risparmiati. Il Comune avrebbe già potuto sfiorare il pareggio di bilancio se fosse già stata introdotta lo scorso anno la tassa sul sacco, che avrebbe permesso un introito di 6 milioni di franchi.
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