Cronaca
18.09.2020 - 13:440

Spaccio e traffico di droga, sei arresti in Ticino

Chiuse due inchieste nel Bellinzonese e nelle Tre Valli: sequestrati diversi quantitativi di sostanze illegali

BELLINZONA – L'intensa attività operativa e investigativa della Polizia cantonale, in particolare del Servizio antidroga con a supporto alcune Polizie comunali, ha visto nei giorni scorsi giungere a conclusione due inchieste antidroga che hanno interessato in particolare il Bellinzonese e alcune zone delle Tre Valli, portando a diversi arresti e al sequestro di importanti quantitativi di sostanze illegali. Questo a testimonianza della sempre alta attenzione, da parte del Ministero pubblico e della Polizia, nel contrasto dei reati legati al traffico e allo spaccio di stupefacenti in Ticino. 

La prima inchiesta, svolta in collaborazione con le Polizie comunali di Bellinzona e di Biasca, ha visto finire in manette un 39enne cittadino dominicano e un 27enne cittadino svizzero entrambi domiciliati nel Bellinzonese. Complessivamente è stato sequestrato oltre un chilo di cocaina con elevato grado di purezza. La principale ipotesi di reato nei loro confronti è quella di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Una quindicina di persone è stata inoltre denunciata a piede libero alla Magistratura.  

Nel secondo caso, gli accertamenti hanno riguardato un importante traffico di eroina concernente la regione delle Tre Valli e il Bellinzonese. L'inchiesta, svoltasi nel trascorso periodo estivo in collaborazione con la Polizia comunale di Biasca e con i servizi antidroga della Polizia della città di Bellinzona, ha portato complessivamente al sequestro di circa 500 grammi di eroina, di alcune migliaia di franchi e di quasi due chili di sostanza da taglio. In totale sono state arrestate quattro persone: si tratta di un 44enne cittadino albanese - principale imputato - residente all'estero, di una 36enne cittadina svizzera domiciliata nel Bellinzonese, di un 47enne cittadino svizzero domiciliato in Riviera e di un 57enne cittadino italiano residente in Leventina. La principale ipotesi di reato a carico dei quattro arrestati è quella di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. Denunciata a piede libero una ventina di persone per reati in urto alla Legge f ederale sugli stupefacenti. 

Entrambe le inchieste sono coordinate dal Sostituto Procuratore generale Nicola Respini. 

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