WIN Jets
7
PHI Flyers
3
fine
(2-0 : 4-2 : 1-1)
CHI Blackhawks
2
MIN Wild
1
1. tempo
(2-1)
DET Wings
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LA Kings
1
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(0-1)
VEGAS Knights
VAN Canucks
02:00
 
WIN Jets
NHL
7 - 3
fine
2-0
4-2
1-1
PHI Flyers
2-0
4-2
1-1
1-0 EHLERS
5'
 
 
2-0 SBISA
12'
 
 
 
 
25'
2-1 NISKANEN
3-1 WHEELER
31'
 
 
4-1 SCHEIFELE
33'
 
 
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34'
 
 
6-1 LAINE
35'
 
 
 
 
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6-2 VAN RIEMSDYK
7-2 CONNOR
47'
 
 
 
 
50'
7-3 GOSTISBEHERE
5' 1-0 EHLERS
12' 2-0 SBISA
NISKANEN 2-1 25'
31' 3-1 WHEELER
33' 4-1 SCHEIFELE
34' 5-1 SHAW
35' 6-1 LAINE
VAN RIEMSDYK 6-2 40'
47' 7-2 CONNOR
GOSTISBEHERE 7-3 50'
Ultimo aggiornamento: 16.12.2019 01:36
CHI Blackhawks
NHL
2 - 1
1. tempo
2-1
MIN Wild
2-1
1-0 KANE
8'
 
 
2-0 KANE
12'
 
 
 
 
13'
2-1
8' 1-0 KANE
12' 2-0 KANE
2-1 13'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 16.12.2019 01:36
DET Wings
NHL
0 - 1
1. tempo
0-1
LA Kings
0-1
 
 
13'
0-1 CARTER
CARTER 0-1 13'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 16.12.2019 01:36
VEGAS Knights
NHL
0 - 0
02:00
VAN Canucks
Ultimo aggiornamento: 16.12.2019 01:36
I relatori della serata: Luca Albertoni, Andrea Gehri, Roberto Pezzoli e Francesco Arruzzoli
Oltre L'economia
03.12.2019 - 09:000

Per un pugno di “click”!

Nell’ottica della sensibilizzazione verso il ‘digitale’ per il mondo imprenditoriale, abbiamo posto l’attenzione su consapevolezza, attuali business model e formazione continua

MASSAGNO - Nella serata del 26 novembre 2019, nella suggestiva cornice del Cinema Lux a Massagno, si è svolto l’ultimo evento tematico del 2019 – organizzato dalla Cc-Ti in collaborazione con i suoi partner tematici 2019 Gruppo Sicurezza SA, Gehri Rivestimenti SA , Cornèrcard, e Swisscom – intitolato “Click, informazione e formazione“. 

Sono intervenuti Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti; Francesco Arruzzoli, Cyber security Architect di Gruppo Sicurezza SA; Roberto Pezzoli, Partner, Gruppo Multi SA e Andrea Gehri, Direttore Gehri Rivestimenti SA.

Nuovi elementi al dibattito

L’ampio lavoro di sensibilizzazione che la Cc-Ti sta portando avanti da tempo sull’economia digitale (con eventi, approfondimenti, prese di posizione, formazioni mirate, ecc.) atto ad accrescere il dialogo e le conoscenze sul tema, si è arricchito in quest’occasione di nuovi spunti di riflessione. È stato questo il tema del saluto di benvenuto di Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, che ha poi moderato l’evento del 26 novembre 2019. Un’attenzione peculiare è stata dedicata alla manipolazione delle informazioni e delle news in rete, all’importanza di essere flessibili e capaci di rispondere in modo incisivo all’adattamento dei modelli di business e alla formazione continua dei dipendenti.

L’oro nero del terzo millennio

In un’economia globale connessa e tecnologica i dati rappresentano ciò che viene definito “l’oro nero del terzo millennio”. È incredibile come nella società odierna la condivisione di informazioni (spesso anche rilevanti come numeri di carte di credito, foto, opinioni, adesioni ad associazioni varie, ecc.) e di dati, avvenga spesso in modo inconsapevole, con un click. Francesco Arruzzoli, Cyber security Architect di Gruppo Sicurezza SA ha portato numerosi esempi nella sua presentazione, in primis quello dei social network o di aziende attive in settori diversi nell’ambito della sharing economy. A ciò si aggiungono sempre nuove minacce, come le recent “deep fake news” (ossia una nuova tecnica di creazione di notizie false utilizzando un doppiaggio video e audio tramite intelligenza artificiale. Così combinate, si sovrappongono nuovi contenuti falsi a immagini e video originali, creando delle distorsioni). 

Chi trae vantaggio da questo numero di informazioni “fuori controllo”? Le aziende che acquistano questi dati per vendere prodotti e/o servizi a terzi e vere e proprie organizzazioni criminali che collezionano miliardi di credenziali e dati per poi rivenderli.

Nonostante protezioni e tecnologia abbiano fatto passi da gigante nell’implementazione di misure di sicurezza, così come una maggiore attenzione è sempre più data alla formazione continua dei collaboratori per responsabilizzare e sensibilizzare il personale, l’anello “debole” della “catena della sicurezza” continua a restare l’essere umano. 

L’azienda deve reagire

La risposta va data in modo propositivo. Perché è così importante conoscere i modelli di business ed essere flessibili nell’innovarsi? Viste le sfide con cui le aziende sono confrontate, analizzare il proprio business model e attuare misure di adattamento/innovazione è imperativo. Occorre stravolgere la logica dominante, valutare le possibilità che offrono i business model esistenti e dotarsi di un approccio sistematico. Roberto Pezzoli, Partner, Gruppo Multi SA ha fatto una panoramica sui differenti approcci al ‘Business Model Innovation’, illustrando con numerosi esempi i casi di successo (Nespresso, Ikea, Gillette, ecc.), sottolineando come le aziende e le organizzazioni siano entità composte da persone, dove uno degli elementi chiave per il successo sia sempre la costante cura della formazione e dell’aggiornamento dei dipendenti.

La centralità della persona

Nella relazione di Andrea Gehri, Direttore Gehri Rivestimenti SA – intervistato da Luca Albertoni – è stato posto l’accento sulla rilevanza dell’individuo, malgrado lo sviluppo tecnologico. Soprattutto nell’ambito artigianale, di cui Gehri è testimone, la manualità e la creatività restano le caratteristiche fondamentali, valido trasversalmente anche per altri settori economici. L’innovazione digitale gioca certamente un ruolo incisivo nella governance aziendale, ciononostante la vera centralità è l’essere umano e la sua crescita personale.
I settori scolastico e formativo sono chiamati a responsabilizzarsi e aggiornare i propri percorsi in modo continuo per garantire la necessaria preparazione e attualizzare le competenze degli individui.

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