CRONACA
"Amo la Svizzera, non penso quello che ho detto. Vorrei sotterrarmi, chiedo umilmente scusa"
La frontaliera protagonista del video che sta indignando il web fa marcia indietro tramite Instagram. "Non ho chiuso occhio. Mi sono fatta prendere dalla rabbia ma la multa è colpa mia"

LUGANO - Il suo sfogo, con insulti pesanti verso gli svizzeri e in particolare i poliziotti, ha fatto il giro del web. È stata sommersa da critiche e nuovi insulti.

Dopo poche ore, la frontaliera protagonista del video in cui si arrabbia per aver preso una multa da 120 franchi per aver parcheggiato dove non doveva, fa marcia indietro e tramite Instagram (il suo profilo è ora chiuso, sommersa com’è stata da commenti e messaggi di gente che le augurava di perdere il lavoro, cosa che la donna, stando a nostra fonti, teme) si scusa.

"Amo la Svizzera, mi sento in debito per avermi dato un lavoro che amo. Mi vergogno delle mie parole. Stanotte non ho chiuso occhio tanto è il senso di colpa che provo. Sono mortificata e non so come rimediare a un gesto del genere", ha scritto.

"Mi sono fatta prendere dalla rabbia dopo aver visto la multa. Non riuscivo ad ammettere che la responsabilità era solo mia. Non ho mai pensato quelle parole. Vorrei sotterrarmi, ma chiedo umilmente scusa a tutte le persone che si sono sentite offese dalle mie parole", termina.
Ma per molti la rabbia non scema, visti i commenti sui social.

Correlati

CRONACA

"Questi svizzeri di m---a", la rabbia di una frontaliera contro i poliziotti, "ignoranti e razzisti"

30 NOVEMBRE 2018
CRONACA

"Questi svizzeri di m---a", la rabbia di una frontaliera contro i poliziotti, "ignoranti e razzisti"

30 NOVEMBRE 2018
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Il mio datore di lavoro dovrebbe licenziarmi perchè ho espresso un parere? Non ho minacciato nessuno in particolare"

CRONACA

Italiani licenziati per un post, Quadri: "Troppi frontalieri odiano la Svizzera"

CRONACA

I due licenziati, colpevoli di ingenuità. Il secondo, addirittura aggravata

CRONACA

I luoghi comuni del disprezzo sul confine. "Non avete nemmeno una lingua, siete parassiti". "In Svizzera ci sono troppe pu----e"

CRONACA

Lacerenza spiega il festino illegale a Locarno: "Multa per assembramento. Il resto sono chiacchiere"

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026