CRONACA
Basta contatti negli uffici comunali: gli assegni e gli aiuti verranno chiesti al telefono o col pc
Sono state decise procedure semplificate inerenti alle prestazioni sociali cantonali ai sensi della Laps (indennità straordinarie di disoccupazione, assegno integrativo, assegno di prima infanzia e prestazione assistenziale)

BELLINZONA - Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), preso atto che taluni uffici comunali sono aperti al pubblico solo su appuntamento e in considerazione dell’evoluzione epidemiologica legata al Coronavirus (COVID-19), informa di aver disposto una procedura alternativa allo scopo di evitare ogni contatto non strettamente indispensabile e agevolare la raccolta della documentazione necessaria per le formalità riferite alle succitate prestazioni sociali.

In luogo della presenza fisica presso gli uffici comunali, d'intesa con il Comune di domicilio rispettivamente con il competente Sportello regionale Laps, fino al 28 febbraio 2021 l'utente può far capo alle procedure descritte di seguito.  

Nuova domanda di indennità straordinarie di disoccupazione, assegno integrativo, assegno di prima infanzia e prestazione assistenziale

La procedura alternativa non prevede contatti personali con gli uffici comunali (Comune di domicilio o Sportello Laps) e con quelli dell'Amministrazione cantonale ma sfrutta i mezzi di comunicazione a distanza (telefono, posta, e-mail): l’utente può così annunciarsi telefonicamente al suo Comune di domicilio, che lo informa sulla documentazione necessaria per l’apertura della nuova domanda e sulla modalità di trasmissione della stessa.  

Rinnovo del diritto alla prestazione assistenziale

Il rinnovo del diritto va effettuato tramite il normale formulario che può eccezionalmente essere firmato da un unico referente: l’utente, il Comune di domicilio oppure il curatore. La richiesta di rinnovo deve essere corredata dai documenti richiesti. Per i beneficiari con una situazione stabile (cioè senza entrate oppure con reddito regolare), viene emessa una garanzia di 4-6 mesi. Per i beneficiari con entrate irregolari viene invece emessa una garanzia minima di 3 mesi, considerando la media delle entrate degli ultimi 3 mesi.

Per principio, il Comune trasmette elettronicamente il formulario all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI); in caso di giustificati motivi viene accettata anche la richiesta di rinnovo pervenuta direttamente dall’utente.  

Per informazioni di dettaglio, è possibile prendere contatto telefonico con il proprio Comune di domicilio oppure con l’Ufficio cantonale competente per la rispettiva prestazione sociale cantonale:

Indennità straordinarie di disoccupazione: dfe-uma(at)ti.ch
Assegno integrativo e Assegno di prima infanzia: afi-api(at)ias.ti.ch 
Prestazione assistenziale: dss-ussi(at)ti.ch
Tutti i Comuni sono informati sulle procedure di cui sopra per il tramite della Sezione degli enti locali.

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