CRONACA
Le difficoltà del booster dopo quattro mesi: giuridiche e pratiche
Il Governo ha scavalcato la Commissione federale per le vaccinazioni e ancora non c'è il via libera ufficiale di Swissmedic, il che può rendere problematico per medici e farmacisti inoculare la terza dose

BERNA - Il booster dopo quattro mesi mette in difficoltà i Cantoni e stando ai capi della sanità di Zurigo e Berna rischia anche di essere problematico dal punto di vista legale. Il Consiglio Federale ha scavalcato la Commissione federale per le vaccinazioni e non c'è ancora il via libera ufficiale di Swissmedic. 

Dunque, di fatto si tratta di una vaccinazione off-label. Le farmacie non possono quindi offrire il vaccino e anche i medici, senza il via libera, faticano ad assumersi la responsabilità di inocularlo. 

Inoltre la tempistica del Governo fa credere a molte persone che potranno avere la terza dose prima di Natale, il che non è praticabile. 

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