CRONACA
Un UFO alla base americana in Iraq? Un video lancia i sospetti
Il filmato risale al 2018 ed è stato pubblicato dal regista americano Jeremy Corbell ed è stato girato nel 2018. Sembra una medusa gigante e si sarebbe immersa in acqua per poi riemergere e spiccare il volo a velocità supersonica

IRAQ/STATI UNITI – Somiglia a una medusa 'volante' ma potrebbe essere un UFO. O almeno, così la pensa il regista americano Jeremy Corbell che ha pubblicato un video girato in una base americana in Iraq nel 2018. Nel filmato viene immortalato un oggetto volante non meglio identificato che 'girovaga' tra la base militare. 

Appassionato di UFO, Corbell ha condiviso l'avvistamento dell'ottobre 2018 sul suo canale YouTube. Il regista ha affermato che "il filmato è stato girato sul Golfo Persico di notte, in un'ora non specificata". Ma ci sarebbe di più. Secondo le dichiarazioni dell'esperto, l'UFO medusa si sarebbe immerso nell'acqua per poi riemergere 17 minuti dopo e "spiccare il volo a una velocità supersonica, impossibile da catturare con la fotocamera".

Le autorità americane non si sono ancora espresse sul caso. 

 

 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Pubblica su Onlyfans video hard girato in un hotel su lago di Como, i proprietari chiedono i danni

CRONACA

L'eccezionale filmato di due lupi nella neve a Prato Leventina

MIXER

Lambrenedetto furioso con Sgarbi: "Ha usato il mio video"

TELERADIO

Morti per Covid o in Ucraina? No, manifestanti per l'ambiente. La storia del video usato tre volte

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026