L’avvocato: “Quale altro Paese dovrà ritirare il suo Ambasciatore affinché le vittime del rogo di Kerzers ottengano lo stesso risarcimento delle vittime del rogo di Crans?”

LUGANO – “Quale altro Paese dovrà ritirare il suo Ambasciatore affinché le vittime del rogo di Kerzers ottengano lo stesso risarcimento delle vittime del rogo di Crans?”. Lo chiede con un post su Facebook l’avvocato Tuto Rossi, che aggiunge: “Le vittime di una disgrazia e i parenti che li piangono devono essere risarciti, ma in maniera uguale per tutti. Non con Fondazioni caso per caso, come fa il Consiglio federale”.
“In Svizzera, le compagnie di assicurazione comandano in parlamento. E allora i risarcimenti alle vittime sono ridicolmente bassi, molto meno che nel resto dell'Europa”, continua nel post.
E ancora: “Per un figlio ammazzato si arriva a malapena a CHF 30'000 di torto morale. A una bella ragazza rimasta tetraplegica per avere ricevuto in testa un masso esploso in un esercizio militare, diedero CHF 100'000. Il massimo, CHF 250'000, lo ricevette una ragazza violentata da un mostro che la rese tetraplegica”.
“Le vittime di Crans come quelle di Kerzens devono innanzitutto essere aiutate ad attaccare in Tribunale per fare cambiare questa scandalosa giurisprudenza. Solo dopo, sussidiariamente, lo Stato può intervenire.Altrimenti la generosità federale e del Canton Vallese è in realtà un regalo alle assicurazioni, non alle vittime”.
Tuto Rossi sarà ospite questa sera a Matrioska (Teleticino) con Emanuele Stauffer, Karin Valenzano Rossi e Gianni Righinetti.