La previsione di Comparis per il prossimo anno: "I premi non dipendono solo dai costi delle prestazioni sanitarie"

BERNA – Nel 2027, si prevede un aumento dei premi delle casse malati pari al 3,7%. Nonostante sembri una crescita moderata rispetto agli anni scorsi – che hanno visto aumenti ben più consistenti (+6,6% nel 2023, +8,7% nel 2024, +6% nel 2025 e +4,4% nel 2026) – l’incertezza economica globale continua a pesare sul settore. Felix Schneuwly, esperto di assicurazioni malattia per Comparis, spiega che "i premi non dipendono solo dai costi delle prestazioni sanitarie, ma anche dai guadagni derivanti dagli investimenti dei fondi delle casse malati. E se nel 2022 questi hanno registrato un rendimento del 5,4% (807 milioni di franchi), molto al di sopra della media decennale dell’1,6%, c’è il rischio che questa tendenza possa invertire, complicando ulteriormente le cose".
Le previsioni sono basate sui dati del Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico di Zurigo, che indicano un aumento della spesa sanitaria complessiva del 3,7% nel 2025, con una crescita del 3,6% nel 2026 e del 3,5% nel 2027.
Un altro fattore che incide sui premi è l’evoluzione dei costi sanitari, che, secondo Schneuwly, "sono aumentati più velocemente della spesa sanitaria complessiva, a causa dell’allargamento costante delle prestazioni previste dall’assicurazione di base. Pensiamo, ad esempio, a prestazioni come la psicoterapia psicologica, le siringhe per la perdita di peso, o l’assistenza ai familiari. E se pensiamo che il passaggio dai regimi ospedalieri a quelli ambulatoriali ha contribuito a limitare i costi, l’iniziativa sulle cure infermieristiche non farà che farli crescere ancora".