POLITICA
Poliziotto razzista: aperta un'inchiesta amministrativa
Aperta un'inchiesta amministrativa, la Polizia cantonale stigmatizza il tenore dei contenuti del post del proprio sergente
BELLINZONA - Sono bastate poche ore alla polizia cantonale per reagire alla pubblicazione dei post razzisti, inneggianti a fascismo e nazismo, da parte di un sergente della polizia cantonale, attivo presso il Centro di Cooperazione di polizia e doganale di Chiasso (
). In un comunicato i vertici della polizia fanno sapere di aver «celermente disposto un provvedimento disciplinare con l'apertura di un'inchiesta amministrativa».«Il Comando della Polizia cantonale stigmatizza il tenore dei contenuti dei post ed il Comandante ha recentemente sensibilizzato, durante il rapporto di Corpo annuale, sul corretto utilizzo dei social media come previsto nelle raccomandazioni dell'Amministrazione cantonale e nell'Ordine di Servizio relativo al "Comportamento dell'agente di polizia"», conclude il comunicato.Sulla questione è intervenuto anche il Procuratore Generale John Noseda, che ha aperto d'ufficio un procedimento nei confronti di un sergente della Polizia cantonale, ipotizzando il reato di istigazione alla discriminazione razziale secondo l'articolo 261 bis del Codice penale.
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