POLITICA
Lugano, non c'è due senza (forse) tre. Il PPD propone un nuovo abbassamento del moltiplicatore
Michel Tricarico vorrebbe portarlo dal 77% al 75%: "Il ceto medio è tartassato da tasse e casse malati e deve beneficiare almeno del buon andamento delle casse comunali”

LUGANO – Lunedì 16 dicembre la seduta del consiglio comunale di Lugano sarà (anche) incentrata sul nuovo capitolo dalla saga sul moltiplicatore, una storia che pare senza fine!

Come riporta La Regione, il capogruppo PPD Michel Tricarico intende chiedere la riduzione dell’aliquota dal 77% al 75%. Potrebbe trattarsi della terza riduzione in tre anni.

Tricarico  ha sottoposto la questione alla Commissione della gestione, chiamata ora a decidere se accettare l’emendamento presentato dal capogruppo pipidino.

Secondo Tricarico si tratta di una riduzione di due punti percentuali “del tutto sopportabile. Il ceto medio è tartassato da tasse e casse malati e deve beneficiare almeno del buon andamento delle casse comunali”, spiega al foglio bellinzonese.

Il 22 novembre scorso, il Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) ha accolto il ricorso presentato da Patrick Pizzagalli che contestava la decisione del legislativo di Lugano di abbassare il moltiplicatore dall’80 al 78%.

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