POLITICA
Caverzasio in visita alla Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche di Lugano: "Bravi per la vostra adattabilità"
È stata sottolineata l’importante funzione, per il nostro Cantone, svolto dalla SSSCI nella formazione del personale sociosanitario

LUGANO - Giovedì 15 aprile il Presidente del Gran Consiglio Daniele Caverzasio, accompagnato dal Segretario generale, ha reso visita alla Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche di Lugano (SSSCI), dove è stato accolto dal Direttore della Divisione della formazione professionale del DECS Paolo Colombo, dal Direttore del Centro professionale Sociosanitario Infermieristico (CPS) Paolo Barro, dai Vicedirettori della struttura e dai Consiglieri di Direzione.  

La Scuola si occupa della formazione di base in cure infermieristiche per l'ottenimento del diploma di infermiere diplomato SSS, della formazione di soccorritore per l'ottenimento del diploma SSS (entrambi i percorsi secondo le direttive della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione) e della formazione post-diploma di infermiere esperto in Cure Anestesia, Cure Intense e Cure Urgenti diplomato SPD SSS. Il CPS Infermieristico propone inoltre agli infermieri diplomati SSS, bachelor SUP o in possesso di un titolo equivalente, un ampio programma di corsi di aggiornamento professionale (formazione continua) nei campi specifici della professione infermieristica.  

Durante il suo saluto introduttivo, Paolo Colombo ha sottolineato l’importante funzione, per il nostro Cantone, svolto dalla SSSCI nella formazione del personale sociosanitario. Dal canto loro i Consiglieri di direzione hanno presentato le peculiarità dei differenti percorsi formativi - evidenziando in modo particolare l’autorevolezza del corpo docenti, costituito da professionisti di riferimento, attivi nel settore sanitario - e illustrato i rispettivi sbocchi professionali. Il Direttore del CPS ha infine ringraziato il Presidente Caverzasio per la visita e rammentato il ruolo rilevante e di supporto assunto dalla Scuola e dai suoi allievi, che sin dall’inizio della pandemia hanno prestato un importante contributo alle strutture sanitarie ticinesi.  

Gli ospiti hanno quindi assistito a una lezione pratica di simulazione svolta dagli studenti in cure urgenti.  

Il Presidente del Gran Consiglio ha ringraziato i dirigenti e i docenti della Scuola per il costante impegno e ha espresso parole di riconoscimento agli allievi per aver saputo svolgere i loro compiti con grande spirito di adattamento e grande responsabilità durante l’attuale crisi sanitaria.  

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