Politica
16.10.2019 - 15:270

Tre anni dopo, l'MPS ci riprova. Lanciata un'iniziativa per combattere il dumping in Ticino

Notifica di ogni contratto di lavoro, potenziamento dell'ispettorato del lavoro con un ispettore ogni 5mila lavoratori, pubblicazione di salari e condizioni dii lavoro e infine una sezione dell'Ispettorato che si occupi di discriminazione

BELLINZONA – L’MPS ci riprova. Se nel 2016 la sua iniziativa per inserire misure contro il dumping fu bocciata da circa il 52% della popolazione (approvando però il controprogetto, una versione più restrittiva), ora tenta di ripresentarne una molto simile nei contenuti.

In quattro punti, Angelica Lepori ha spiegato che cosa si vuol portare alle urne. “Chiediamo la notifica di ogni contratto di lavoro (sia all’assunzione sia alla cessazione) e delle condizioni di lavoro”.

Come secondo punto, si vuole “il potenziamento dell’ispettorato del lavoro con un ispettore ogni 5mila lavoratori”: ne sono stati assunti decisamente di meno, dopo il voto del 2016.

Si desidera poi “la pubblicazione di una statistica dei salari e delle condizioni di lavoro, per poter finalmente disporre di una statistica seria e affidabile del lavoro e delle condizioni di lavoro”.

Sin qui, contenuti simili, appunto, a quella di tre anni fa. L’aggiunta è la richiesta della “creazione di una sezione dell’Ispettorato del lavoro che si occupi delle discriminazioni di genere, con un ispettore ogni 2.500 donne attive in Ticino”.

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