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28.03.2024 - 08:550

Alcol, droga e cellulare al volante: pugno di ferro e tolleranza zero

Ecco tutte le sanzioni previste nel nuovo Codice della strada italiano. Salvini: "Dobbiamo ridurre gli oltre tremila morti sulle strade"

ROMA – Un giro di vite per chi viola le regole della circolazione stradale, con multe e sanzioni pesanti. Dopo scontri e polemiche, la Camera ha approvato a larga maggioranza la riforma del Codice della Strada italiano. Un disegno di legge articolato in 36 punti, che delega il governo la revisione del Codice, datato 1992, e che dovrà ora superare l’esame del Senato.

Le ultime settimane sono state caratterizzate da manifestazioni e prese di posizioni da parte di associazioni, sindaci e parenti di vittime della strada che hanno definito la riforma un passo indietro che renderà le strade italiane ancora più pericolose, perché non è stato fatto nulla per ridurre la velocità.

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, promotore del disegno di legge, è di ben altro avviso: “Siamo determinati a salvare vite, ci saranno più controlli, più educazione stradale, più rigore: dobbiamo ridurre gli oltre tremila morti sulle strade italiane”, ha detto.

Ma veniamo alle misure. La riforma prevede un giro di vite per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe, per chi usa il cellulare al volante o abbandona animali in strada. Le sanzioni vanno dalla sospensione breve della patente per un minimo di una settimana e l’obbligo di installare sull’auto l’alcolock per i recidivi, ma anche limitazioni per i monopattini e gli autovelox “spesso usati — secondo la maggioranza — per fare cassa da parte dei Comuni”.

Comuni che avranno meno potere non solo sui radar, ma anche sulla realizzazione di piste ciclabili e isole pedonali, e sulla gestione delle aree di accesso vietate nei centri urbani. Temi che hanno scatenato la protesta da parte di molti sindaci. Altro aspetto controverso, che ha provocato forti tensioni per enti locali e potere centrale è quello sulla limitazione delle Zone 30 all’ora.

Per chi viene trovato ubriaco al volante, con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro si va da multe fino a oltre 2'000 euro fino alla sospensione della patente per 6 mesi. Se il tasso alcolemico sale a 1,5 grammi, la multa sarà di 3.200 euro, con revoca della patente fino a un anno e in casi estremi l’arresto fino a 6 mesi. In caso di tasso ancora più elevato, l’arresto può arrivare a un anno, la sanzione a 6.000 euro e la sospensione della patente fino a 2 anni.

In caso di recidiva entro i 2 anni, la patente viene revocata a vita. Non solo: chi viene condannato per tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi, può guidare nei tre anni successivi solo con un tasso pari a zero. Per la guida sotto l’effetto di droghe la patente può essere sospesa fino a 3 anni.

Passiamo al cellulare al volante: in questi casi scatta subito il ritiro della patente per un periodo da 15 giorni a 2 mesi e una multa di 250 euro. Le multe, in caso di recidiva salgono a 1.400 euro, oltre alla sospensione della patente fino a 3 mesi e la decurtazione da 8 a 10 punti.

Sanzioni pesanti anche per chi abbandona gli animali lungo la strada. E nel caso in cui la presenza di un animale abbandonato causi un incidente mortale o con feriti gravissimi, l’autore rischia fino a 7 anni di carcere.

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