Tribuna
03.04.2021 - 15:000

Assembramenti, Nacaroglu: "Con un'apertura delle terrazze tutto ciò non succedeva"

Il presidente della società dei commercianti accusa Berna e "la sciocca caccia al colpevole da parte di cittadini, media e autorità che non fanno altro che additare chi, in tutta legalità, fa del take away per tenere in piedi la propria azienda"

di Rupen Nacaroglu*

La mancanza di progettualità (per non dire altro) da parte di chi ha deciso di mantenere la chiusura delle terrazze è davanti agli occhi di tutti. Orde di persone ovunque, senza accesso a bagni (con le conseguenze che immaginate), spesso senza mascherine e ovviamente questa sciocca caccia al colpevole da parte di cittadini, media e autorità che non fanno altro che additare chi, in tutta legalità, fa del take away per tenere in piedi la propria azienda.

È ovvio, con un'apertura delle terrazze si sarebbe evitato questa situazione: mascherina fino a quando sei seduto, a 4, all'aperto, con tracciamento assicurato. Invece no, con decine di migliaia di turisti che sono in Ticino e queste temperature incredibili ci ritroviamo qui a leggere da giorni attacchi frontali, sciocchi e inutili, che esasperano gli animi come se non bastasse più di un anno di pandemia.

No, dagli errori non abbiamo imparato nulla e a Berna, mi spiace, si è totalmente sottovalutata la situazione.

*presidente dei commercianti di Lugano e candidato PLR

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